Avellino, la XII Commissione Tutela e Diritti degli Animali chiede il divieto di botti

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La XII Commissione Tutela e Diritti degli Animali dell’intergruppo parlamentare Sviluppo Sud Aree Fragili e Isole Minori ha richiesto richiesto alla Commissaria Prefettizia di Avellino di emanare un’ordinanza che vieti categoricamente l’uso di botti, razzi, petardi e giochi pirotecnici in generale durante le festività natalizie e alla Guardia di Finanza di aumentare i controlli sul territorio.
La decisione si fonda su evidenze scientifiche e sull’allarme riguardo agli effetti devastanti dei fuochi d’artificio sull’ambiente, sugli esseri umani e, in particolare, sugli animali domestici e selvatici. Come è noto, gli animali presentano un udito molto più sviluppato rispetto agli esseri umani, rendendoli particolarmente vulnerabili alle esplosioni improvvisate e ai rumori forti. Un cane, ad esempio, può percepire suoni a una distanza quattro volte superiore rispetto a un essere umano, il che spiega le loro reazioni di panico e fuga quando vengono esposti a tali eventi.
“Le deflagrazioni improvvise provocano negli animali comportamenti incontrollati, portandoli a smarrirsi, a esporsi a incidenti stradali, o addirittura a ferirsi se lasciati sui balconi. Gli uccelli, che riposano in colonie durante la notte, sono spesso vittime di fughe disordinate, con gravi conseguenze traumatiche. È quindi imprescindibile tutelare gli animali da queste situazioni potenzialmente letali.
Inoltre, la questione del PM10, ossia delle sottili polveri generate dagli spettacoli pirotecnici, rappresenta un ulteriore motivo di preoccupazione. Queste polveri non solo deturpano il decoro urbano, ma aggravano le malattie respiratorie già esistenti e ne possono provocare di nuove, specialmente nei soggetti più vulnerabili come bambini, anziani e animali.Per questi motivi, la XII Commissione chiede pertanto che venga emessa un’ordinanza contro l’uso di botti, razzi e petardi e che questa venga rigorosamente fatta rispetto dagli Agenti di Polizia Locale.
In aggiunta, auspiciamo la collaborazione della Guardia di Finanza di Avellino, affinché si intensifichino i controlli sul territorio per garantire che siano venduti soltanto prodotti contrassegnati dal marchio CE e che provengono da rivenditori autorizzati”.