Avellino – La Finanza sequestra 7 quintali di botti illegali

23 Dicembre 2005

Avellino – Maxi sequestro di fuochi d’artificio del genere proibito è stato effettuato dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Avellino. Gli uomini del Tenente Colonnello Bartolomeo D’Ambrosio, dopo articolate indagini, appostamenti e pedinamenti, sono riusciti ad individuare in città un garage utilizzato come deposito e base per la detenzione e lo smercio di fuochi pirotecnici, destinati alla vendita sulle bancarelle per le festività di fine anno. Hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro circa sette quintali di botti di vario genere, tra i quali alcuni estremamente pericolosi confezionati artigianalmente – le cosiddette ‘cipolle’, ‘trac’ e i ‘cobra’ – pronti per essere immessi sul mercato. Il responsabile, M.G. queste le iniziali del 36enne di Avellino, è stato denunciato a piede libero alla Procura per illecita detenzione, commercio abusivo e omessa denuncia di materie esplodenti. “Si tratta – commenta il Comandante Bartolomeo D’Ambrosio – di un’attività d’indagine che segue a ruota un’altra recente operazione, condotta dalle Fiamme Gialle, in seguito alla quale sono stati sequestrati 16.400 artifizi pirotecnici detenuti senza le prescritte autorizzazioni prefettizie e comunali. Il diffuso fenomeno comporta la necessaria pianificazione di mirati e coordinati servizi di contrasto delle attività illegali di produzione, deposito e vendita di materiali esplodenti e botti non riconosciuti. Non si può escludere, inoltre, il più ampio coinvolgimento di elementi della malavita, anche di origine straniera, comune ed organizzata”.


Nessun commento Presente

Comincia una conversazione

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a cominciare una conversazione

I Tuoi dati saranno al sicuro!L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terzi.