Avellino, il sindaco Pizza: il Campo Largo funziona, polemiche senza valenza politica

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AVELLINO- “Il Campo largo funziona. Poi, insomma, voglio dire, noi ci siamo insediati ufficialmente il 2 luglio, oggi siamo al 13-14 settembre. Non sono nemmeno due mesi che stiamo lavorando. Parlare di revisione, eccetera, mi sembra pretestuoso e quindi è evidente che sono argomenti che non hanno nessuna valenza politica”. Il sindaco di Avellino Nello Pizza risponde così ad una domanda sulle recenti dichiarazioni giunte da Noi di Centro rispetto alle dinamiche politiche a Piazza del Popolo. Per il primo cittadino di Avellino si tratta di “critiche che non hanno nessun senso. Assolutamente prive di senso e di significato. Noi stiamo lavorando da soli due mesi, neanche due mesi, considerando che c’è stato il mese di agosto. Stiamo rispettando quelli che sono gli impegni che abbiamo preso con la città, non abbiamo modificato di nulla il nostro agire, né nessuno dei nostri obiettivi. Stiamo lavorando quotidianamente e credo che i risultati si comincino a vedere.
Non credo e non capisco le polemiche che sono state fatte in maniera strumentale, ma provengono tutte dalla stessa parte. Sono, ripeto, assolutamente strumentali, non vanno nemmeno prese in considerazione”. Il sindaco di Avellino e’ stato sollecitato anche sui “buchi neri”, ovvero quello che resta ancora visibile del post sisma, che interessano la citta’ capoluogo: “È l’impegno che abbiamo preso e che cercheremo di rispettare fino in fondo. Ovviamente ci sono questioni anche di carattere amministrativo, legale, formale e sostanziale che non sempre sono tutte nella disponibilità dell’amministrazione.Ci sono anche interessi privati sui quali bisogna comporre in qualche modo, quindi è chiaro che, se sono lì da tanti anni, è perché evidentemente qualche problema c’è.Dobbiamo fare in modo di risolverli nel più breve tempo possibile, anche se parlare di tempo adesso, dopo tanti anni, sembra quasi una presa in giro. Però questa è la realtà e noi dobbiamo fare in modo di superare tutte le difficoltà che ci sono per eliminare questi buchi neri, che sono chiaramente brutti da vedere, ma soprattutto sono un’offesa alla memoria della nostra città”.