Avellino – Galasso: “Basta con il qualunquismo”

0
96

Avellino – “Per amore della verità e nel rispetto della città che amministro con senso di responsabilità e del dovere, intervengo sulle sollecitazioni diffuse in queste ore da una parte sindacale”. Così in sintesi la risposta del sindaco Giuseppe Galasso all’esponente sindacale dell’Azienda Ospedaliera Moscati Edoardo Barbato: “Nel testo si parla di mezzi di trasporto acquistati dal Comune, di migliaia di euro elargiti a professionisti per redigere il piano mobilità, di parcheggiomania, gabelle e favoritismi vari. Critiche e accuse che mi sento di etichettare con una sola parola: qualunquismo. Il Comune di Avellino non ha speso un euro per acquistare i nuovi bus in servizio in città, né tantomeno per pagare consulenze professionali utili ad elaborare alcun piano di mobilità. La creazione delle corsie preferenziali e la relativa segnaletica sono atti dovuti a sostenere una mini rivoluzione nel trasporto pubblico che la città ha dimostrato di gradire e apprezzare. Al di là delle sciocchezze, solo ed esclusivamente questo. Si discute poi di piano parcheggi. Voglio ricordare che quello che abbiamo approvato altro non è che l’attuazione di una delibera della giunta Di Nunno del 2 ottobre 2003, mai resa esecutiva. Nessuna variazione rispetto a quel modello, nessuna stangata, nessun aumento, come pure avremmo potuto fare a distanza di 2 anni. Come accade in tutte le città civili, abbiamo immaginato di regolamentare con l’utilizzo dei parcometri la sosta a pagamento con criteri oggettivi e necessari. Non ci sono amici da favorire ma solo regole da rispettare, e questo forse dà fastidio a chi era abituato alla giungla del fai da te e dell’improvvisazione. A questo punto, mi chiedo: perché continuare a sparare nel mucchio? Perché presentare in pompa magna accuse qualunquistiche e gratuite? E ancora. A che titolo parla il nostro zelante rappresentante sindacale nel suo confuso e impreciso intervento? Se l’azienda ospedaliera Moscati ha esigenze da rappresentare a questa amministrazione, lo faccia pure con i canali istituzionali che da sempre le sono riservati. Ma smettiamola di sollevare polveroni e ricominciamo ad agire con serietà”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here