Avellino – Euforia da saldi: da domani occhio… alle offerte

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Avellino – Saldi: a partire da domani mattina i negozi della città capoluogo saranno tappezzati dai cartelloni annuali che pubblicizzano l’inizio delle offerte di fine stagione. In città tutto è pronto. Si organizzano le attività commerciali. Gli esercenti sono pronti a vere e proprie maratone che li vedranno impegnati fino alla fine di settembre. Saldi estivi che avranno la durata di due mesi e che comporteranno l’azione congiunta delle varie categorie di settore, nella tutela delle figure coinvolte: commercianti e consumatori. L’invito di Oreste La Stella, direttore della Confcommercio, è quello di segnalare a chi di competenza ogni caso ritenuto anomalo. A lavoro anche il Movimento della difesa del cittadino. Per generoso Testa le indicazioni da seguire sono le stesse dei vademecum riproposti in ogni occasione di saldi. Dal canto loro, tra l’altro, le associazioni a tutela del consumatori lanciano il monito: ‘i diritti di chi compra non sono soggetti a sconto e un’attenta valutazione del rapporto qualità prezzo è sempre consigliabile per evitare brutte sorprese’. Dunque, durante il periodo di saldi il pericolo di euforia da shopping è reale e i consigli da seguire sono sempre gli stessi: provare sempre l’articolo prima di acquistarlo. La legge infatti non impone al negoziante di cambiare i prodotti se non sono difettosi, né durante i saldi né durante le vendite normali; anche nel periodo dei saldi la legge impone che l’acquirente abbia diritto di cambiare la merce difettosa; per legge, la garanzia sugli acquisti vale per due anni e deve essere fatta valere entro sessanta giorni; evitare l’acquisto di capi d’abbigliamento privi dell’etichetta di composizione e di quella di manutenzione. Per quanto riguarda i prezzi, invece: diffidare dei negozi che espongono cartelli con i nuovi prezzi senza indicare il prezzo di partenza e la percentuale di sconto; prima dell’acquisto accertarsi con il negoziante del prezzo effettivo del prodotto. I prodotti in saldo devono per legge essere ben separati da quelli non scontati; il prezzo esposto è vincolante. Il negoziante non potrà applicare un prezzo più alto o uno sconto inferiore a quello previsto. Dunque, un consumatore attento è sicuramente un consumatore più tutelato. Tuttavia l’attuale regolamentazione dei saldi rimane secondo alcuni addetti al mestiere insoddisfacente e da tempo è stata chiesta al Governo e alle Regioni una liberalizzazione dei periodi di vendite speciali per consentire una maggiore concorrenza sui prezzi a favore dei consumatori.

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