Avellino: Carlo Goldstein sul podio dell’orchestra sinfonica del Conservatorio

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Suonare in orchestra, fare musica insieme, è il sogno di molti giovani studenti o diplomati nei Conservatori.

Il «Domenico Cimarosa», Conservatorio di musica di Avellino, ha dato più di una volta questa opportunità, ma stavolta, suffragata e sostenuta dall’esperienza di una settimana di studio e di concertazione sotto la guida di Carlo Goldstein, uno dei più apprezzati direttori d’orchestra della sua generazione ospite dei più prestigiosi teatri italiani ed europei.

Sarà lui, infatti, a dirigere domenica 31 ottobre, alle ore 19.30, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio irpino, presso l’auditorium «Vitale», in occasione del concerto inaugurale delle celebrazioni per il 50esimo anniversario della istituzione dell’Istituto di Alta Formazione artistico e musicale. Un progetto che si svilupperà lungo l’intero anno, con cadenza periodica, per sostanziare concretamente l’idea di un organico solido e costante nella formazione orchestrale.

Ecco il programma che sarà eseguito dall’Orchestra Sinfonica, diretta dal Maestro Goldstein: «Ouverture» de’ «Il ratto dal serraglio» di Wolfgang Amadeus Mozart a «Lyrisches Andante – Liebestraum für Streichorchester» di Max Reger, l’«Idillio di Sigfrido» di Richard Wagner e la Sinfonia n. 100 in Sol Maggiore «Miltärsymphonie» (Militare) di Franz Joseph Haydn.

«Ringraziamo il direttore Maria Gabriella Della Sala e il consiglio accademico, il presidente Achille Mottola e il consiglio di amministrazione – scrivono gli studenti – che hanno voluto offrirci una preziosa possibilità di formazione. Questa significativa esperienza che ci porta a studiare e lavorare insieme, dopo l’emergenza pandemica, rappresenta, infatti, una grande opportunità di affiancare alle prove d’orchestra una prestigiosa produzione».

«Lavorare in questa nostra compagine orchestrale – sostengono il presidente Mottola e il direttore Della Sala – testimonia l’efficacia di questo approccio didattico che molto deve all’osservazione diretta del docente per il perfezionamento strumentale, alla sperimentazione pratica delle modalità di un’audizione professionale e alle prove d’orchestra che insegnano ai ragazzi la disciplina da tenere in un tale organico e la gestione di situazioni tecnico-musicali e musicali-espressive differenti per ciascun autore e programma musicale».

Altro concerto che rientra nelle celebrazioni del cinquantenario del Conservatorio è quello che vedrà protagonista, mercoledì 3 novembre, alle ore 19.30, sempre nell’auditorium «Vitale», il giovane pianista Antonio Biancaniello, uno dei primi assoluti al Premio Conservatorio Cimarosa. Il talentuoso studente, che ha appena conseguito il Diploma accademico di II livello, proporrà un programma che comprende la Sonata per pianoforte in La bemolle maggiore op. 31 Op. n. 3 di Beethoven, gli Studi Sinfonici op. 13 in do diesis minore di Schuman e la Sonata n. 5 in Do Maggiore per pianoforte op. 38 di Prokofiev.