Avellino – Cambio di vertice del 1° Battaglione ‘Legnano’

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Avellino – Alla caserma Berardi in viale Italia, 54 ha avuto luogo la cerimonia di cambio del comandante del 1° battaglione “Legnano”. Ha presenziato il colonnello Francesco Gazzillo, comandante del 232° reggimento trasmissioni con le massime autorità civili, religiose e militari della provincia.

Al cospetto della Bandiera di guerra del 232° reggimento trasmissioni di Avellino, il tenente colonnello Alfonso Manfredi, dopo tredici mesi di comando, sarà avvicendato dal tenente colonnello Salvatore Crucitti. Una giornata all’insegna della solennità militare che vedrà lo schieramento, in armi, del reggimento di formazione costituito da tre compagnie del battaglione “Legnano” e dalla compagnia comando supporto logistico, con lo sfilamento dei medaglieri e dei labari delle associazioni combattentistiche e d’arma.

A suggellare la cerimonia la partecipazione del gonfalone della città di Avellino, decorato di medaglia d’oro al al valor civile.

Il 1° battaglione “Legnano” è posto alle dipendenze del 232° reggimento trasmissioni.
Il battaglione nasce nel 1935 allorquando nel mese di luglio 1935 viene formato in Trento il battaglione misto genio, destinato alla divisione di fanteria “Trento”, il quale nel dicembre dello stesso anno è inviato in Libia da dove rientra nell’agosto 1936. Nel corso del secondo conflitto mondiale, sempre inquadrato nella stessa grande unità, prende parte alle operazioni in Africa Settentrionale e ad El Alamein subisce gravissime perdite. Riordinato con i superstiti di vari reparti, il battaglione combatte ancora con le divisioni “Brescia” e “Pistoia” sino al termine della campagna di Tunisia ove è sciolto, per eventi bellici, il 13 maggio 1943. Il 13 novembre 1943, all’inizio della guerra di liberazione, viene riconosciuto nei pressi di Colli del Volturno (CB) il battaglione misto genio con la 51a compagnia Artieri (costituita a S. Pietro Vernotico il 27 settembre 1943 quale 51a compagnia mista) e la 51a compagnia teleradio; il Battaglione è inserito nel 1° raggruppamento motorizzato e passa poi alle dipendenze del Corpo Italiano di Liberazione (C.I.L.) dal 22 marzo 1944 e del gruppo di Combattimento “Legnano” dal successivo 30 settembre.
A tale data comprende comando, 3a e 51a compagnia Artieri, 51° compagnia teleradio. Per il comportamento tenuto nel corso della campagna il battaglione merita la medaglia d’argento al valor militare. Terminato il conflitto, il battaglione che ha completato l’organico su comando, 3a e 51a compagnia Artieri, 51a compagnia teleradio e 3a compagnia parco campale, rimane nella costituita divisione “Legnano” ma dal 1° dicembre 1946 si scinde dando vita al battaglione collegamenti ed al battaglione Artieri della medesima grande unità. Il battaglione Collegamenti “Legnano” formato da comando, plotone comando, tre compagnie collegamenti (per comando divisione, per reggimento fanteria, per reggimento di artiglieria) riceve anche la 6a officina e cambia denominazione il 1° giugno 1953 in battaglione trasmissioni “Legnano” su comando, plotone comando, due compagnie trasmissioni. Nell’ambito dei provvedimenti connessi con la ristrutturazione dell’Esercito, il battaglione è sciolto il 29 novembre 1975. Personale del battaglione è incorporato nel reparto comando e trasmissioni della brigata meccanizzata “Legnano” costituito il 1° ottobre 1975 in Bergamo e nello stesso reparto il 1° novembre 1977 sarà ricostituita la compagnia trasmissioni. In data 13 settembre 2004, nell’ambito del progetto di revisione C4 della F.A., il glorioso battaglione trasmissioni “Legnano” viene ricostituito nella sede di Avellino.

NOTE BIOGRAFICHE

Comandante cedente

Il tenente colonnello Alfonso Manfredi è nato a Saviano in provincia di Napoli il 24/04/1964.
Si è arruolato in settembre 1983. Ha frequentato il 165° Corso d’accademia in Modena.
Alla fine del biennio formativo, è stato nominato sottotenente e assegnato all’arma delle trasmissioni.
Ha poi frequentato la Scuola di Applicazione in Torino nel 1987, nominato tenente è stato assegnato all’allora battaglione trasmissioni Abetone in Firenze, nell’unità ha espletato i periodi di comando di plotone e compagnia, ricoprendo anche ulteriori incarichi (aiutante maggiore e ufficiale alle informazioni).
Nel 1996 ha poi frequentato il 123° corso di Stato Maggiore in Civitavecchia, e al termine del corso è stato poi assegnato al comando multinazionale EUROFOR con l’incarico di capo sezione comunicazioni operative.
Ha poi, nel 2002 frequentato la Scuola di Guerra NATO paritetica all’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI) nazionale.
A termine corso è stato assegnato allo Stato Maggiore dell’Esercito presso l’Ufficio Pianificazione, ove si è interessato alla risoluzione di problematiche internazionali connesse con la riorganizzazione dell’Alleanza Atlantica e nazionale inerenti alla riorganizzazione C4 di Forza Armata.
In particolare, il 12 settembre 2004 ha costituito ed assunto il comando del glorioso battaglione trasmissioni “Legnano” portandolo al conseguimento della piena operatività in otto mesi.
Il tenente colonnello Alfonso Manfredi è sposato con due figlie.

Comandante subentrante

Il tenente colonnello Salvatore Crucitti è nato Reggio Calabria il 4 maggio 1964.
Arruolatosi in settembre 1983, ha frequentato il 165° corso fierezza dell’Accademia Militare.
Nominato sottotenente ed assegnato all’arma delle trasmissioni, ha poi frequentato la Scuola di Applicazione di Torino.
Assegnato al 13° battaglione trasmissioni “Mauria” della brigata missili in Portogruaro, ha assolto gli incarichi di comandante di plotone e di compagnia nel periodo 1988-1992. Ha proseguito l’incarico di comandante di compagnia presso il reparto comando e supporti tattici “Aosta” della brigata meccanizzata “Aosta” in Messina fino al 1995, anno di inizio frequentazione del 122° corso di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra in Civitavecchia. Assegnato all’Ispettorato delle Trasmissioni quale capo sezione studi e progettazione reti, ha seguito lo sviluppo della rete numerica interforze e la digitalizzazione delle centrali presso gli enti periferici. Ha proseguito l’attività presso gli organi centrali fino all’assegnazione finale all’ufficio C4 del dipartimento trasporti e materiali dell’Ispettorato Logistico dell’Esercito, interessandosi, tra l’altro, dello sviluppo e completa integrazione del Sistema Informativo dell’Esercito (SIGE) per gli aspetti inerenti i materiali delle trasmissioni.
Ha partecipato alle missioni internazionali nel Teatro Balcanico quale CJ4 XO presso il comando SFOR in Sarajevo e G6 Chief presso la Brigata Multinazionale Sud-Est in Mostar.

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