Spal, la A passa da Avellino: Semplici ritrova i nazionali

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E’ caduta in casa nello scontro al vertice con il Frosinone perdendo il primato, ma resta una formazione in salute. La Spal farà visita all’Avellino per rialzarsi e difendere la zona A dall’assalto del Verona che non viaggia in ogni caso con marce alte innestate. Dodici i risultati utili infilati prima del k.o. con i ciociari per una cavalcata valsa la vetta del campionato e che Leonardo Semplici intende riprendere in Irpinia.

E’ la Spal degli ex Mariano Arini, Eros Schiavon e Gianmarco Zigoni, tutti gregari in questo momento della stagione ma ugualmente utili alla causa. In particolar modo l’attaccante del gol promozione biancoverde a Catanzaro il 5 maggio 2013, che attualmente con i suoi 8 centri contribuisce in maniera concreta al fatturato del miglior attacco del campionato (52 reti).

Che si avvale principalmente della capacità realizzativa di Mirco Antenucci, bomber principe con 12 sigilli e autore della tripletta che stese i lupi all’andata. E poi c’è Sergio Floccari, arrivato a gennaio e subito decisivo con 7 gol, a formare una linea avanzata atomica insieme all’ex Ternana e Catania.

Saranno loro i sorvegliati speciali che non potranno avvalersi dei rifornimenti di Manuel Lazzari sulla destra del 3-5-2. Una scheggia impazzita all’andata l’esterno biancazzurro che fece saltare i piani della formazione allora allenata da Domenico Toscano e che dovrebbe essere rimpiazzata dal giovane Paolo Ghiglione.

Leonardo Semplici, fresco di vittoria della Panchina d’Oro, però ritroverà Alex Meret in porta e Kevin Bonifazi nel terzetto difensivo, entrambi reduci dai rispettivi azzurri alla corte di Giampiero Ventura e Luigi Di Biagio. Rientri giovani ma di spessore per la Spal che al Partenio-Lombardi dovrebbe essere scortata da circa 500 tifosi.