Avellino-Palermo 1-3, le pagelle

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Dal Partenio-Lombardi, Claudio De Vito – L’Avellino si arrende ad un Palermo cinico e spietato che nemmeno l’inferiorità numerica per oltre un tempo ha scalfito. I lupi di Novellino imbarcano acqua dalla falla aperta dalla sfortunata autorete di Molina che nel finale trova il riscatto personale. Bidaoui incide ma è troppo tardi. I voti ai biancoverdi nelle pagelle di Irpinianews.

Lezzerini 5.5 – La sua conferma è la vera sorpresa in formazione. Tre gol sul groppone: uno, quello di Gnahorè, avrebbe potuto evitarlo sul proprio palo.

Ngawa 5.5 – Reattivo ma non quanto basta. Come quando non chiude su Jajalo libero di servire il pallone del tris a Nestorovski.

Migliorini 5.5 – Perde completamente di vista Nestorovski nel secondo tempo quando commette fallo da ammonizione e in occasione della marcatura del macedone. La superiorità del diretto avversario è manifesta.

Marchizza 5.5 – Un po’ impacciato in avvio e sul passaggio di Coronado per il 2-0 firmato Gnahoré. Ha bisogno di giocare con continuità (dal 12′ st Laverone 5.5 – Ha il piede caldo ma non riesce ad incidere in un momento di forte difficoltà generale della partita).

Molina 5.5 – Il suo opportunismo a porta vuota serve soltanto per le statistiche, il suo tocco beffardo spalanca invece le porte della vittoria al Palermo. Aleesami lo martella per gran parte dei novanta minuti. Il dolce e l’amaro nella sua prestazione.

Paghera 5.5 – Inizia bene poi al primo errore si perde d’animo e l’ammonizione gli costa la prosecuzione del match (dal 7′ st Bidaoui 6 – Serve l’assist a Molina e si dimostra intraprendente con almeno un altro paio di spunti. Con lui la luce si accende anche se ad intermittenza).

Moretti 4.5 – Ha il raddoppio sulla coscienza con tutto un tempo da giocare in superiorità numerica. Cerca il gol dalla distanza senza successo e a tratti risulta irritante nella gestione del pallone.

D’Angelo 5.5 – Il confronto fisico con Gnahoré lo vede in difficoltà. Tanta buona volontà ma i muscoli del centrocampo rosanero si fanno sentire.

Falasco 5.5 – Timoroso all’inizio poi capisce che Rispoli non è in giornata e allora viene fuori alzandosi di qualche metro. Non è certamente il Falasco positivo di Frosinone.

Castaldo 5 – A tratti impalpabile nella solidità difensiva del Palermo. Si rivela una spalla debole per Ardemagni.

Ardemagni 5 – La sua partita è tutta nella reazione stizzita per la sostituzione. Inutile girarci attorno: ha smarrito la serenità di un tempo anche per via dei rumors di mercato sul suo conto (dal 17′ st Asencio 5 – Anticipa quasi Molina andando vicino al secondo gol in campionato. Poco spazio nelle maglie difensive avversarie).

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