Avellino, Foscarini recupera Ngawa. Anticipata la partenza per Ascoli

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di Claudio De Vito – L’Avellino anticiperà la partenza per le Marche con un ritiro pre-partita diverso dal solito. La decisione è giunta questa mattina dopo un confronto tra Claudio Foscarini e la dirigenza biancoverde: insieme hanno valutato e condiviso l’opportunità di partire già domani pomeriggio (dopo l’allenamento del mattino al Partenio-Lombardi) alla volta del ritiro ascolano con seduta di rifinitura in loco. Così si è deciso per innalzare la concentrazione del gruppo ai livelli giusti in vista dello spareggio salvezza con la squadra di Serse Cosmi.

Intanto questa mattina il tecnico trevigiano ha ritrovato i suoi uomini per riprendere la preparazione. Pierre Ngawa, che ha smaltito la contrattura all’adduttore di Carpi, si è rimesso subito in moto con un allenamento prettamente atletico ma al “Del Duca” ci sarà come Riccardo Marchizza al rientro dalla squalifica. Il giovane difensore scuola Roma tornerà a sinistra per ovviare ad un’altra squalifica, quella ingenua rimediata da Nicola Falasco con un cartellino giallo praticamente sul gong del lunch match con il Cittadella.

Nella lista che Claudio Foscarini (in silenzio stampa fino a sabato dopo che la sua presenza di ieri davanti a taccuini e microfoni è stata in dubbio fino all’ultimo) diramerà prima della partenza per Ascoli Piceno figurerà anche il nome di Soufiane Bidaoui, k.o. dal 18 marzo per un infortunio alla spalla. Il belga-marocchino è tornato finalmente a lavorare in gruppo e sabato potrà essere utilizzato a gara in corso. Dovrebbe partire anche Bryan Cabezas che però non è al meglio. Pessimismo invece per le condizioni di Simone Pecorini che con ogni probabilità rimarrà a casa insieme a Simone Rizzato e Carlo De Risio, fresco di infermeria per il crac alla spalla che lo estrometterà dai giochi di qui alla fine.

In terra marchigiana si presenterà un Avellino in difficoltà a tutti i livelli: fisico, mentale e ambientale. In poche ore ieri si è passati infatti dal bagno di carica ed entusiasmo del pre-partita alla feroce contestazione del post tra curva ed esterno stadio per un bis di Primo Maggio sulla stessa falsariga di quello dello scorso anno, quando la sconfitta di Benevento fece saltare i nervi all’intera piazza. Ad Ascoli però sono attesi non meno di cinquecento tifosi che hanno ancora fiato in gola per supportare D’Angelo e compagni.