Avellino – “Il sindaco Galasso, se avesse avuto coraggio e sensibilità, nel suo annunciato tour per la città, sarebbe partito innanzitutto da Pianodardine che, in questo momento, sta subendo più di altri le conseguenze della nuova e vergognosa emergenza rifiuti. In questi giorni, infatti, in prossimità dell’impianto di cdr, sostano centinaia di autocompattatori in attesa di sversare con l’aggravante, per i cittadini di Pianodardine, di essere la zona di Avellino meno servita dal claudicante servizio di raccolta dei rifiuti”. A sottoporre la questione all’attenzione del numero uno avellinese è Giovanni D’Ercole, capogruppo di An. “A Pianodardine – continua – si ospita il cdr, si sopporta l’odore nauseabondo dei camion in sosta e si viene trattati per ricompensa da cittadini di infima serie. E allora rinnoviamo le nostre monotone domande: perché ancora non c’è una discarica provinciale che consenta di sversare i rifiuti? Infatti, tutti sanno che, poiché la provincia di Avellino è costretta a sversare in altre province è, poi, costretta a ricevere nel proprio cdr i rifiuti di gran parte della Campania. Perché, soprattutto, il sindaco ancora non ha fatto partire la raccolta differenziata ad Avellino, annunciata già decine di volte? Perché la Città di Avellino, pur disponendo di un congruo finanziamento regionale, ancora non si è dotata di un’isola ecologica?”.
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