Avellino – Al Regina Margherita ‘Chansons et Paroles de Boris Vian’

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Avellino – Chansons et Paroles de Boris Vian – viaggio senza freni tra il jazz e il blues, la rumba e l’ironia di un artista geniale: questo il programma organizzato al Teatro all’aperto Regina Margherita martedì 29 agosto alle ore 21.00. Ospiti della serata saranno: Michele Vietri – voice&perfomances; Marco Leveratto – guitar&effects; Vonn Washington – voice, electric bass&effects.

Cos’è il Trio Vian
Il Trio Vian è un progetto di diffusione della musica di Boris Vian, autore francese, geniale e modernissimo, di canzoni colorate di jazz, blues e mood sudamericano, intrise di un’ironia devastante e divertentissima, brani di ricca musicalità che affrontano temi attualissimi: l’antimilitarismo, la sessuofobia e l’emarginazione. Ma Boris Vian è anche uno scrittore di romanzi, teatro e poesia. La cifra stilistica del Trio Vian quindi è decisamente performativa, con alcune combinazioni tra poesia e musica molto suggestive.

I Componenti
Michele Vietri, cantante, compositore e paroliere, artista eclettico, ha avuto numerose esperienze, intrusioni e approfondimenti in diversi settori dello spettacolo e della cultura. Nel cinema, ha lavorato come assistente (‘Lo Schermo a Tre Punte’, documentario di G. Tornatore) e come autore di corti, film e documentari. Per il teatro ha scritto e rappresentato molti spettacoli circuitati in varie città. Nell’ambito del fumetto ha sceneggiato “Il Mercato delle Erbe” di Menotti, pubblicato a puntate sulla rivista Blue e ha curato il testo per la serie a episodi “5” di Igort pubblicato dalla Phoenix Enterprise. Parallelamente continua la sua attività di attore di teatro e di cinema (Paris Dabar, Ravanello Pallido, ec.). Nel 2004 ha realizzato un film-documentario “A chi tanto, a chi niente” con i seguenti protagonisti: E.Scola, M.Monicelli, T.Brass, G.Pontecorvo, G.Montaldo. Ha iniziato a cantare professionalmente nel ’90 a San Francisco in California in un locale notturno. Nel 1992 a Roma, fonda un trio musicale che dà spettacoli seguendo un repertorio di canzoni francesi e napoletane. Nel ’96 registra in un teatro di Urbino un Compact Disc, prodotto e distribuito dalla Harmony Music di Firenze, Caffè-Concerto …la melodia napoletana in scena. Il disco mette a frutto l’esperienza concertistica dell’omonimo spettacolo e chiude un capitolo. Dal 1997 a Bologna sviluppa un’intensa collaborazione con musicisti provenienti da esperienze jazzistiche. Il caffè-concerto si trasforma in Cafè Nire & Noir, con arrangiamenti sostanzialmente in chiave jazz, riflettendosi in maniera decisiva anche sullo stile interpretativo. Nel !998 uscirà Musikaal Cabaretto, un disco prodotto da Radio Città del Capo. Nel 1997 cura i materiali del CD di Pietro Tonolo e Maria Pia De Vito Un Veliero all’Orizzonte – incontro del jazz con la musica napoletana, edito dalla EGEA. Dal 2000 ha dato vita ad un gruppo di canzone d’autore e patchanka con cui ha svolto un’intensa attività concertistica: il Combo Farango. Nel 2002 ha vinto il premio Amnesty – una canzone per la libertà. Nel 2004 ha pubblicato con il Combo un disco per Storie di Note con il titolo: Non lo faccio più (chansons metissées). Nel 2005 nella nuova edizione dell’Enciclopedia della Canzone Napoletana curata in 6 volumi dal Mattino di Napoli viene dedicato un intero paragrafo alla sua attività di compositore, autore ed esecutore di brani in cui viene adoperato il napoletano su sonorità più contemporanee.

Marco Leveratto si avvicina al mondo della chitarra come autodidatta scoprendo da subito la voglia di ricercare sonorità senza far riferimento a generi musicali precisi. In seguito consegue il diploma al conservatorio «N. Paganini» di Genova. Molto importanti sono le collaborazioni con Armando Corsi in seminari di studio della chitarra e con le danzatrici Alessandra Coppola e Kathleen Delaney, con cui coltiva il proprio interesse per l’ improvvisazione totale. Leveratto applica la tecnica della chitarra classica agli studi di armonia jazz e di improvvisazione, sviluppando così un proprio linguaggio musicale. A dare carattere e calore al suo inconfondibile stile contribuisce una lunga attività concertistica di Musica Latina e Bossa Nova, in particolare con i Vanaldes Art (ex-Percorsi Latini). Con quest’ultima formazione ha scritto e realizzato la colonna sonora di Geografie di maggio, film presentato alla Biennale di Atene nel 2003. Insegna chitarra presso il Circolo Culturale «Le Muse» di Genova.

Vonn Washington è nato a Palo Alto, California, il 19 Ottobre 1963. Nel 1993 arriva in Italia come bassista di James Brown con la Tournée europea della mitica pop star. Vi si stabilisce a fine tour. Negli anni successivi ha lavorato come musicista free-lance con: General Levi, Andrea Bocelli, Paul Young, MC Navigator, Zucchero Fornaciari, Adamski Feel Good Productions, Laura Pausini, Sabrina Salerno.

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