Avella: 50enne assolto per non aver commesso il fatto

Avella: 50enne assolto per non aver commesso il fatto

10 Luglio 2020

Il Tribunale di Avellino, presieduto dal giudice Galeota, questa mattina ha assolto con formula piena, per non aver commesso il reato, un 50enne napoletano, da anni residente ad Avella, accusato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni e di lesioni personali.


La vicenda risale al settembre del 2014. Un ragazzo di Baiano rispondeva ad un annuncio on line per l’acquisto di un equalizzatore. Pattuito il prezzo, l’acquirente consegnava un acconto di 50 euro e la restante somma di 100 euro da consegnare la settimana seguente.

Il venditore, non avendo più ricevuto la parte mancante dei soldi e non riuscendo più a contattare l’acquirente, si reca a casa dei suoi genitori. Il padre decide di pagare la somma restante o di restituire l’oggetto. I due si danno appuntamento dinanzi una palestra di Avella, dove il padre si presenta con la moglie ed un’altra persona, rimasta ignota.


L’incontro si trasforma in un’accesa discussione durante la quale, secondo l’accusa, il 50enne di Avella avrebbe colpito al volto il giovane di Baiano. A quest’ultimo, trasportato in ospedale, viene diagnosticato un trauma facciale e della piramide nasale con prognosi di due giorni.

Il Tribunale di Avellino, aderendo in pieno alla tesi difensiva sostenuta dal difensore del 50enne, l’avvocato Rolando Iorio, ha assolto l’imputato per non aver commesso il fatto. Il Pubblico Ministero aveva chiesto una condanna ad 8 mesi di reclusione.