Auto usate: cosa aspettarsi dal mercato nella fase post covid?

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Dopo la lunga crisi del settore automotive durante la pandemia, nel post-Covid il mercato dell’auto continua a seguire un andamento altalenante, legato soprattutto alle incertezze per la carenza di semiconduttori e al rischio di una recessione globale.

Secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture e dalla Mobilità Sostenibili (Mims), a ottobre le immatricolazioni di auto in Italia sono aumentate del 14,6% in confronto allo stesso mese del 2021.

Nel dettaglio, a dimostrarsi particolarmente dinamico è il mercato delle auto usate. In base ai dati del Mims, infatti, i passaggi di proprietà sono cresciuti del 47,69% nel mese di ottobre rispetto allo scorso anno, passando dalle 297.892 operazioni di ottobre 2021 ai 439.906 passaggi del 2022.

Anche i dati sul volume di vendite nel mese confermano questa tendenza, considerando che i veicoli di seconda mano hanno interessato il 79,16% delle vendite complessive di ottobre.

Come risparmiare sull’acquisto di un’auto usata

 

Naturalmente, anche per risparmiare sull’acquisto di un’auto usata è necessario aspettare il momento giusto per comprare, tenendo conto che i prezzi di questa categoria di veicoli tendono a oscillare in base alla domanda e all’offerta. Inoltre, non avere fretta aiuta a trovare le offerte migliori, infatti con maggiore tempo a disposizione è possibile aumentare le possibilità di individuare un buon affare.

Un altro aspetto utile consiste nel valutare correttamente le auto usate, non concentrandosi soltanto sul chilometraggio e l’anzianità del veicolo, ma analizzando con accuratezza le condizioni della vettura.

Allo stesso modo, per contenere l’investimento si può cercare l’automobile su tutto il territorio nazionale, senza limitarsi alla propria zona di residenza, affidandosi alla rete per usufruire di una maggiore scelta di modelli.

Inoltre, è possibile risparmiare anche sulle spese fisse legate al possesso della vettura, come per esempio la polizza, in quanto al giorno d’oggi le migliori compagnie permettono di stipulare un’assicurazione auto a condizioni economiche piuttosto vantaggiose.

Allo stesso modo, rivolgersi direttamente ai privati spesso permette di risparmiare grazie a un maggiore margine per trattare sul prezzo, ma se si prediligono aspetti come la comodità e la sicurezza conviene valutare soltanto le proposte dei concessionari.

Infine, un altro aspetto interessante da tenere in considerazione riguarda la flessibilità, che è senza dubbio un vantaggio per chi deve acquistare una vettura usata, poiché è possibile valutare non solo dei modelli specifici ma tanti tipi di auto diverse, ad esempio essendo disposti a optare per un’auto a benzina o diesel a seconda della convenienza, oppure per un veicolo elettrico o ibrido in base alle opportunità disponibili.

Le nuove abitudini di acquisto di auto usate nel post-pandemia

 

Secondo Fleet&Mobility, negli ultimi anni le abitudini di acquisto di auto usate sono cambiate in modo sostanziale. Mentre nel 2010 si preferivano soprattutto le macchine recenti, in quanto su più di 600 mila passaggi di proprietà appena un quarto dei veicoli aveva oltre 10 anni, nel 2021 più della metà delle vetture di seconda mano acquistate ha interessato veicoli ultradecennali.

Un altro cambiamento riguarda i servizi online, con l’aumento di soluzioni che consentono non solo di trovare annunci di auto usate su internet, ma perfino di comprare online la macchina usata dai concessionari e riceverla comodamente a casa.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, secondo i dati dell’Aci la maggioranza degli italiani predilige ancora i veicoli diesel, con le vetture a gasolio che si confermano il punto di riferimento del mercato dell’usato, sebbene in calo rispetto agli anni passati.

Tra le alimentazioni in crescita ci sono invece le auto ibride con doppio motore elettrico e a benzina, una soluzione più ecologica rispetto alle auto endotermiche ma con meno limitazioni in confronto alle vetture a trazione completamente elettrica.