Atripalda, truffa delle banconote di piccolo taglio : convalidato l’arresto eseguito dai Carabinieri

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ATRIPALDA- Il giudice monocratico del Tribunale di Avellino Fabrizio Ciccone ha convalidato l’arresto eseguito dai  Carabinieri della Stazione di Atripalda, per il reato di “truffa consumata in concorso” di due soggetti, un 38enne e un 35 enne di origini rumene, che da diversi giorni avevano attirato l’attenzione dei militari agli ordini della Compagnia dei Carabinieri di Avellino. Nel corso dell’udienza per direttissima celebrata questa mattina davanti al magistrato, il legale dei due indagati, rappresentata dall’avvocato Luca Guerra del Foro di Roma, ha eccepito la flagranza dell’arresto e chiesto anche i termini a difesa, per cui la decisione sul rito per direttissima arriverà entro una settimana. Ai due indagati il giudice ha applicato la misura degli arresti domiciliari e dell’obbligo di presentazione alla pg.
LA VICENDA
I fatti avvenuti, per come sono stati ricostruiti dai Carabinieri, si sarebbero svolti in questo modo. I due indagati, recandosi presso diversi commercianti della zona, col pretesto di cambiare banconote da cinque euro con altre di taglio più grande, i due avevano raggirato diverse vittime con un modus operandi del tutto inedito: dopo aver contato alla vittima la cifra pattuita, con abili manovre di raggiro riuscivano a sfilare la gran parte delle banconote consegnate per il cambio, riappropriandosi – per ogni episodio – di cifre tra i quattrocento e i cinquecento euro. Dalle denunce delle vittime e dai minuziosi accertamenti compiuti dai Carabinieri di Atripalda è stato possibile risalire all’identità dei responsabili, peraltro già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Nella serata di ieri, dopo aver predisposto uno specifico servizio, i militari operanti sono riusciti a fermare i due malfattori proprio mentre avevano appena realizzato l’ennesima truffa ai danni del gestore di un distributore di carburanti di Atripalda, al quale erano stati sottratti, con i citati metodi di raggiro, 540 euro. Accompagnati in caserma e terminate le operazioni di perquisizione personale e veicolare, nella disponibilità dei due soggetti è stata rinvenuta la somma in contanti di oltre 4.300 euro. I due sono stati dichiarati in arresto per truffa consumata in concorso e
L’esito degli accertamenti complessivamente svolti ha consentito di ricostruire altri quattro analoghi episodi, che avrebbero fruttato alle due persone la somma complessiva di oltre 1.200 euro.