Atripalda-Terra Mia, Incontri del gusto: la novità della VI edizione

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Atripalda – Sono gli Incontri del Gusto la grande novità di Terra Mia 2007, sesta edizione della più importante rassegna enogastronomica d’Irpinia, in programma dall’11 al 14 maggio presso il Centro Servizi di via San Lorenzo, ad Atripalda. Gli Incontri del Gusto rappresentano un calendario di esclusive degustazioni, pensate per gli appassionati di vino e gastronomia che vogliono approfondire col proprio naso e il proprio palato alcuni esclusivi temi, guidati dall’esperienza e dalla passione dei migliori esperti del settore. Per partecipare agli Incontri del Gusto, disponibili per un numero massimo di 30 persone, occorre prenotarsi all’Info Line 339/7496202.

Il programma

Venerdì 11 Maggio
Ore 20:30, “Il pomodorino di collina e il pane di Montecalvo”.
Sulle remote colline dell’Ufita, lì dove l’Irpinia si incontra col Fortore e la Capitanata, si produce uno dei pani più buoni del mondo. E’ il pane di Montecalvo. Semola di grano duro, lievito madre e forno a legna: da assaggiare da solo o con i succosi pomodorini di collina della zona.

Ore 21:30, “I Tre Bicchieri della provincia di Avellino”
A cura di Paolo De Cristofaro, Responsabile Campania Gambero Rosso
Se la qualità di un territorio si riconosce anche dai risultati delle guide, è fuori dubbio che la provincia di Avellino stia attraversando un periodo d’oro. Per la prima volta in assoluto una degustazione con i vini irpini che hanno conquistato i Tre Bicchieri dall’edizione 2007 di Vini d’Italia di Gambero Rosso e Slow Food, guidata da Paolo De Cristofaro.

Ore 22:30, “Sigari e grappa, una nuova vecchia amicizia”
A cura del club Amici del Toscano, un incontro da non perdere per chi vuol sapere tutto, ma proprio tutto, sul più prestigioso dei sigari italiani e sul suo abbinamento più classico. Per una nuova vecchia inossidabile amicizia.

Sabato 12 Maggio
Ore 20:00, “Barolo Vs Taurasi 2001. Un’annata da ricordare, due grandi nobili, i loro infiniti territori”
A cura di Gianni Fabrizio, vice curatore di Vini d’Italia per Slow Food
Si dice che il Taurasi sia il Barolo del Sud. Qualcuno risponde che è il Barolo ad essere il Taurasi del Nord. Nulla di più vero, nulla di più falso. E i due grandi nobili si sfidano in singolar tenzone scegliendo come campo di battaglia una delle più grandi vendemmie degli ultimi vent’anni e schierando senza timore i propri vini e le proprie vigne più prestigiose.

Ore 20:00, “I vini imprevedibili. Viaggio nel Greco e dintorni”
A cura di Fabio Cimmino, giornalista free-lance e collab. di Vini Buoni d’Italia
Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Una massima che vale per gli uomini ma anche per il vino. Fabio Cimmino, enogiornalista tra i più attenti ed apprezzati, ci propone un viaggio tra quei vini che sanno sorprendere per il loro carattere e la loro imprevedibilità. Partendo dal Greco e seguendo l’istinto, alla cieca, lontano da gusti facili ed omologati.

Ore 21:30, “Adesso Pasta! Riconoscere la qualità e il profumo del grano”
In una terra di lunga tradizione contadina e pastorale, quello della pasta è un sapere antico e radicato. Eppure c’è pasta e pasta. Un incontro gustoso e didattico per imparare a riconoscere la qualità e le caratteristiche del piatto più amato al Sud.

Ore 22:30, “Dalla Langa con sapore. Il cioccolato e i suoi abbinamenti”
Terra di grandi vini e splendidi prodotti, la Langa è conosciuta in tutto il mondo anche per le sue nocciole e la sua antica tradizione cioccolatiera. Da Castelletto Stura in esclusiva a Terra Mia le creazioni dei laboratori Venchi, storica azienda della provincia di Cuneo. Un fine serata goloso per abbandonarsi ai piacere del cioccolato divertendosi con gli abbinamenti più classici e quelli più azzardati, dal Ratafià al Rum, dal nocillo alla grappa.

Domenica 13 Maggio
Ore 20:30, “Si fa presto a dire Champagne. Piccoli viticoltori e grandi maison a confronto”.
A cura di Antonio Boco, collaboratore di Gambero Rosso e curatore de I Quaderni di Winenews
Non manca in provincia di Avellino una certa tradizione per quanto riguarda la spumantizzazione dei suoi vitigni tipici. Ma il regno delle bollicine resta sempre la splendida regione attorno Reims. Antonio Boco, uno dei massimi esperti della tipologia, ci guida alla scoperta dello Champagne in un incontro-confronto tra le introvabili bottiglie dei piccoli viticoltori e le famose cuvée delle grandi maison. Cinque le etichette in degustazione.

Ore 21:30, “I Coronati di Vini Buoni d’Italia della provincia di Avellino”
A Cura di Luciano Pignataro, Responsabile Centrosud di Vini Buoni d’Italia
Se la qualità di un territorio si riconosce anche dai risultati delle guide, è fuori dubbio che la provincia di Avellino stia attraversando un periodo d’oro. Per la prima volta in assoluto una degustazione con i vini irpini che hanno conquistato le Corone di Vini Buoni d’Italia 2007, guidata da Luciano Pignataro, prima firma del Mattino e responsabile per Vini Buoni d’Italia del centrosud.

Ore 22:30, “Sigari e Rum 15 anni, un matrimonio d’amore”
A cura del club Amici del Toscano, un incontro da non perdere per chi vuol sapere tutto, ma proprio tutto, sul più prestigioso dei sigari italiani e testare l’abbinamento preferito sulle spiagge di Cuba. Un matrimonio d’amore, nonostante la distanza.

Lunedì 14 Maggio
Ore 20:30, “Adesso Pasta! Riconoscere la qualità e il profumo del grano”
In una terra di antica tradizione contadina e pastorale, quello della pasta è un sapere antico e radicato. Eppure c’è pasta e pasta. Un incontro gustoso e didattico per imparare a riconoscere la qualità e le caratteristiche del piatto più amato al sud.

Ore 21:30, “Il carrello dei formaggi irpini, ora si può”
A cura di Angelo Nudo, maitre di Marennà
Si può allestire un carrello di formaggi esclusivamente irpini ad alto livello? Tra Pecorino Bagnolese e Caciocavallo Podolico, il Cacioricotta e l’introvabile Pecorino di Carmasciano, Angelo Nudo ci svela tutti i segreti dei tesori più preziosi delle montagne irpine. Con qualche consiglio su come stupire a casa i propri ospiti.

Ore 22:30, “C’era una volta il Fiano. Storica Verticale dell’azienda Vadiaperti di Montefredane”
A cura di Paolo De Cristofaro, Responsabile Campania di Gambero Rosso
A volte le parole non servono. Come quando ti trovi di fronte ad una vecchia bottiglia che non sapevi neanche di avere l’emozione ti travolge, inattesa, inarrestabile. Non capita spesso nel mondo del vino di oggi, troppo impaziente e poco disposto all’ascolto. A meno che non ci sia di mezzo Vadiaperti, Raffaele Troisi e qualcuno dei suoi inimitabili Fiano di Avellino, vecchi e nuovi. Sei annate in degustazione cieca.

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