Atripalda – PRC, Spiniello: “Giovani e turismo, risorse inespresse”

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Atripalda – La città del Sabato vive con crescente fervore i giorni di campagna elettorale. Sono in ballo le sorti di uno dei più importanti centri dell’Irpinia, che tra problematiche comuni a tutto il Mezzogiorno e esigenze strettamente territoriali, si accinge ad allestire il proprio governo per il prossimo quinquennio. Il PRC, in uno scenario che vede la partecipazione di ben quattro liste, partecipa alla tornata elettorale autonomamente. Maggiore partecipazione della cittadinanza alla vita pubblica, sostegno alle politiche giovanili e valorizzazione del turismo sono gli assi attorno al quale ruota il programma politico di Rifondazione Comunista, ‘La città possibile’. Un progetto che, come evidenzia Cinzia Spiniello, il candidato a sindaco della lista: “Vuole dare un’alternativa alle amministrazioni degli anni passati. Troppi sono i problemi mai risolti e troppe le esigenze da colmare ed è tutto sotto gli occhi di tutti”. La prima risorsa di una collettività è costituita dalle persone che la compongono, ed è su questo principio che punta il Prc per il rilancio di Atripalda. “Lo statuto comunale – avverte infatti Spiniello – prevede la partecipazione della cittadinanza su molteplici momenti della vita pubblica, eppure nella realtà dei fatti esiste un enorme distacco tra la gente e le istituzioni. Ci piace pensare ad un ‘Municipio di vetro’ dove trasparenza e buon governo siano tutt’uno per costruire un futuro finalmente confacente alle aspettative degli abitanti”. Un maggiore coinvolgimento degli atripaldesi che passa innanzitutto per le nuove generazioni, una potenzialità in prospettiva che deve essere coltivata e valorizzata. “Il centro sociale per i giovani entro i primi cento giorni di governo, è questo uno degli obiettivi precipui del nostro programma elettorale. Si tratta di una battaglia che portiamo avanti dal 2001, anche grazie all’assiduo impegno di Luca Criscuoli, capolista del partito per queste votazioni”. Il riferimento è alla tentata pacifica occupazione della ex scuola elementare di rampa San Pasquale avvenuta proprio nel 2001. Un edificio attualmente in disuso che: “Rappresenterebbe un polo di aggregazione ed integrazione per tutti quei ragazzi che si scontrano quotidianamente con la carenza di strutture sul territorio. Un’officina di giovanissimi nella quale allenare le menti, coltivare le proprie passioni e confrontarsi con i coetanei”. Musica e sport rappresentano alcuni dei principali interessi delle nuove leve ed in tal senso aggiunge Cinzia Spiniello: “Adibire alcuni locali del centro sociale a sala prove per i gruppi emergenti, una bella realtà locale, e garantire la fruizione gratuita delle aree sportive pubbliche sono solo degli esempi, rispetto a quanto può essere fatto”.
Altro tema fondamentale è quello del turismo. Un’opportunità che troppo spesso non viene espressa per quanto potrebbe. “Ci piacerebbe vedere la nostra città inserita in circuiti culturali nazionali, perché questa terra è ricca di storia e di bellezze artistiche. Il sistema turismo rappresenterebbe un vero e proprio volano per l’economia favorendo il commercio e le attività ricettive”. Tra le proposte in quest’ottica spicca la creazione di una scuola di formazione per la valorizzazione del territorio. “Formare figure idonee per accrescere le capacità di attirare turisti – conclude Spiniello – anche sfruttando strutture preesistenti come il Centro Servizi, che potrebbe essere utilizzato tutto l’anno e non solo in occasione di sporadiche iniziative, seppur lodevoli, come avviene oggi”. (di Eddy Tarantino)

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