Atripalda – L’artista irpino Enzo Angiuoni alla Biennale di Venezia

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Atripalda – Ci sarà anche l’atripaldese Enzo Angiuoni fra gli espositori della 52esima Biennale d’arte di Venezia. L’evento collaterale, che vede protagonista il ceramista irpino, s’intitola ”Camera 312”. Sede della mostra è proprio la omonima galleria nella frazione Dorsoduro. L’evento internazionale, curato da Ruggero Maggi e dal Milan Art Center, è un omaggio a Pierre Restany, il fondatore del Nuovo Realismo e figura carismatica di critico e di libero pensatore. L’irpino espone a Venezia dopo numerose collettive e personali in Italia e all’estero. Nato nel 1944 a Contrada l’artista inizia la sua attività artistica dal 1966. Firenze è stata la città che ha segnato il debutto di Angiuoni nel mondo dell’arte proprio nel capoluogo toscano vengono tracciate le linee conduttrici della sua evoluzione artistica. Fra le più importanti esposizioni si citano la Biennale d’arte di Monterosso Calabro, la rassegna ”Tondo Italiano” in Finlandia, ”l’Artists’ book Exibition” in Ungheria, ”Segnalibri d’artista” a Roma e ”Mail art in Progress” a Firenze. Recentemente ha esposto anche nel prestigioso Palazzo Ducale di Genova. Pittore, ceramista e scultore Angiuoni espone alla Biennale con oltre cento post-it. Quest’ultimi richiamano le suggestive forme ed equilibri cromatici della sua ormai nota pittura informale. “Sono molto orgoglioso di questa partecipazione alla Biennale di Venezia. E’ per me un traguardo importante e rappresenta un premio alla mia attenzione verso l’arte”. “La Camera 312 – commenta l’ideatore del progetto Ruggero Maggi – è stata era il luogo di adozione che Pierre Restany sceglieva e richiedeva espressamente durante i suoi soggiorni nel capoluogo lombardo. Dopo la sua scomparsa ho pensato di rendergli omaggio con un progetto non solo a lui dedicato, ma su di lui incentrato. L’arredamento originale della camera 312 dell’Hotel Manzoni verrà presentato all’interno degli spazi espositivi, le cui pareti saranno totalmente avvolte da fluttuanti Post-it® gialli. Proprio il Post-it®, entrato quasi ovunque come oggetto d’uso quotidiano ed il più diffuso sinonimo per riportare alla mente un evento, è l’elemento base del progetto “Camera 312 – promemoria per Pierre”: un modo semplice, diretto, colorato e fluxus per far annotare ad ogni artista invitato la propria testimonianza poetica”. Per cogliere l’intima atmosfera della stanza attraverso i messaggi artistici appositamente creati, l’installazione inizierà dalle pareti per poi proseguire sui mobili, ricoprendo lo spazio circostante con isole di colore rigorosamente giallo che coinvolgeranno ed avvolgeranno lo spettatore. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni (escluso il lunedì )dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 19.

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