Monteforte – Venerdì 1 giugno i candidati della lista Alternativa per Monteforte si sono riuniti per una valutazione dei risultati elettorali e per assumere le decisioni conseguenti. “Unanimemente si è deciso di proseguire l’esperienza iniziata con le elezioni – si legge nell’informativa – che, al di là dei risultati ottenuti, conferma pienamente la nostra analisi sulla realtà montefortese in particolare per quanto riguarda la necessità di una “nuova politica per Monteforte” che risulta anzi oggi ancora più necessaria e pressante”. La lista ha riconfermato piena fiducia sia nel candidato sindaco Antonio Renzulli, sia nel segretario della sezione del Pdci Giovanni Sarubbi a cui la sezione cittadina ha riconfermato l’incarico. Analogo sostegno e apprezzamento è stato espresso dall’associazione Radicando nei confronti del proprio candidato Giovanni Capo vicepresidente dell’associazione. “Come abbiamo promesso in campagna elettorale continueremo nella nostra iniziativa politica sui temi che ci hanno caratterizzato in particolare quello sull’Ospedale San Giacomo”. Al termine della riunione è stato approvato il testo del manifesto di ringraziamento agli elettori che sarà affisso sui muri cittadini:
“Grazie ai 146 elettori di Monteforte che con il loro voto hanno voluto testimoniare che un altro modo di intendere la politica è possibile ed auspicabile. I risultati elettorali ci dicono che molto c’è da fare per liberare Monteforte dalle logiche clientelari e familistiche che abbiamo denunciato in campagna elettorale. La stessa composizione del nuovo consiglio comunale ed il risultato ottenuto per un pugno di voti, che spacca la città letteralmente in due, la dice lunga sulle responsabilità della sinistra montefortese che ha sostanzialmente portato acqua al mulino della più vecchia e retriva “ex DC” che ora occupa sia i banchi della maggioranza che dell’opposizione. I problemi sociali sono tutti sul tappeto e, visto le forze che hanno contribuito alla vittoria di “Uniti per Monteforte”, crediamo che poco o nulla cambierà rispetto alla passata amministrazione. Aspettiamo ora la nuova giunta alla prova dei fatti, a cominciare dalla questione dell’Ospedale San Giacomo la cui chiusura è prossima. Aspettiamo anche la nuova giunta sul terreno della democrazia, della trasparenza amministrativa e della questione giovanile. Aspettiamo anche le decisioni in tema di urbanistica, aree PIP, zone “rosse” e rischio idrogeologico e di un nuovo PRG, riduzione dell’ICI e quant’altro promesso in campagna elettorale. Su questo ed altro chiamiamo la sinistra montefortese ad un processo di chiarificazione e unificazione vero e non più rinviabile visto ciò che queste elezioni hanno prodotto”.
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