Atripalda: dal presidente della Camera una corona di fiori per Michele, l’angelo della Misericordia vittima del covid

Atripalda: dal presidente della Camera una corona di fiori per Michele, l’angelo della Misericordia vittima del covid

15 Febbraio 2021

Alpi – Atripalda: dal presidente della Camera una corona di fiori per Michele, l’angelo della Misericordia. Michele Gismondi, 71 anni, è morto a causa del covid lo scorso 23 novembre. Volontario della Misericordia dal 1985, Michele Gismondi si è sempre reso attino nel gruppo anziani Fratres e nel gruppo di Protezione civile che l’ha visto protagonista in tutte le emergenze nazionali a partire dal terremoto dell’Aquila.

Il 71enne di Atripalda sarà ricordato insieme ad Alfonso Durante, volontario della Misericordia di Grumo Nevano, e a tutti gli altri volontari delle Misericordia di tutta Italia, deceduti per Covid, nel corso di una cerimonia, il 17 febbraio in provincia di Firenze, organizzata dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, insieme alla Misericordia dell’Antella, che ospiterà un monumento speciale a loro dedicato, le 14 stazioni di una ‘Via Crucis’.

Nel rispetto delle norme anti covid, la cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook della Misericordia dell’Antella e sarà visibile sul canale YouTube.

”Siamo onorati – dice Paolo Nencioni, tesoriere Nazionale della Confederazione – di poter essere il cuore di questo momento nazionale di preghiera in ricordo di tutti i confratelli e le consorelle di tutte le Misericordie d’Italia morti per il covid e che la nostra cappella diventi lo scrigno che ricorderà per il futuro, attraverso questa Via Crucis, la memoria dei tanti volontari che sono morti nel corso di questa pandemia. Un caro pensiero lo rivolgo a tutte le famiglie che sono state colpite da un lutto cosi tremendo, reso ancora più crudele – sottolinea – dal fatto che nessuno di loro ha potuto essere accanto ai loro cari nel momento del trapasso e dare loro un ultimo saluto da vivo, spesso nemmeno potendo celebrare il funerale”.