Atripalda – Approvato in Consiglio il bilancio di previsione 2010

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Atripalda – L’Amministrazione comunale atripaldese ha approvato all’unanimità il Bilancio di Previsione 2010. Una seduta di consiglio comunale fiume, quella che ha visto impegnati i consiglieri comunali di Atripalda fino a mezzanotte per discutere dello strumento contabile di programmazione del prossimo anno. “Sono molto soddisfatto della seduta di consiglio comunale – ha detto il Sindaco Aldo Laurenzano – la maggioranza ha dato prova di grande forza e compattezza, dimostrando la propria coerenza e l’attaccamento ad Atripalda. Ringrazio i consiglieri di maggioranza per lo spirito di sacrificio e l’abnegazione in un momento particolarmente difficile per la gestione amministrativa dell’Ente: questa è una classe politica che ha fatto e sta facendo tutto il possibile per garantire il futuro della nostra cittadina. Per quanto riguarda il bilancio, voglio sottolineare che il lavoro dei dirigenti comunali ci ha consentito di presentare uno strumento che prevede il risanamento del deficit comunale nei prossimi due anni. Continueremo a puntare, ovviamente, sul piano di alienazione del patrimonio comunale e su una politica fiscale e tributaria che sia equa e solidale per i cittadini. Per quanto riguarda le uscite, sottolineo un dato su tutti: l’Ente ha risparmiato ben 600mila euro di spese per le utenze. Un risultato davvero eccezionale: di più proprio non si può fare”.

Propedeutici all’approvazione del bilancio sono stati il Programma triennale delle opere pubbliche 2009-2012 e il Piano di Alienazione del patrimonio comunale. “Il Piano delle opere pubbliche ci impegna nella ricerca di finanziamenti con capitali per una serie di interventi di edilizia scolastica per migliorare la sicurezza, l’edilizia sociale con infrastrutture moderne per i servizi essenziali per anziani, giovani, interventi di manutenzione straordinaria del campo Valleverde, riqualificazione di aree cittadine per migliorare la vivibilità della nostra cittadina, riqualificazione delle aree archeologiche, realizzazione di un centro polifunzionale degli anziani, la ristrutturazione degli appartamenti di edilizia popolare”, ha poi detto l’assessore Tony Troisi.

“Proponiamo un nuovo piano di alienazione che includa cinque proprietà comunali, tra cui un terreno in contrada Ischia, un suolo all’altezza della III traversa di via Cesinali, un suolo in contrada San Lorenzo e un immobile a destinazione commerciale posto al piano terra di un palazzo in Vico la Torre. Non si tratta di una svendita dei gioielli di famiglia, come ingiustamente afferma l’opposizione, ma di residui e relitti di vecchie edificazioni, secondo le indicazioni che arrivano dal Governo centrale di vendere i beni demaniali”, così, invece, l’assessore delegato al Patrimonio Luigi Adamo.

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