Ato rifiuti Avellino, il 22 gennaio si vota per il rinnovo del consiglio

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Ato rifiuti Avellino, il 22 gennaio si vota per il rinnovo del consiglio d’ambito sciolto in seguito alla decadenza di quattro consiglieri – il presidente Valentino Tropeano, Marco Santo Alaia, Stefania Di Cicilia, Stefano Farina – e le dimissioni di tre consiglieri, Michele Buonfiglio, Giovanni D’Ercole, Giuseppe Giacobbe.

Lo ha stabilito, con il Decreto 166 del 28 Dicembre, il presidente della Giunta regionale della Campania Vincenzo che ha fissato la data per lo svolgimento delle elezioni dei consigli di tutti i sette Enti d’Ambito di cui all’art. 25 della Legge Regionale 26 maggio 2016, n. 14.

Con il decreto appena precedente quello per l’indizione delle nuove elezioni, il Governatore De Luca ha sciolto formalmente il consiglio d’ambito dell’ente irpino per “l’accertata impossibilità di assicurare il normale funzionamento degli organi e dei servizi a causa della riduzione dell’organo assembleare per l’impossibilità di surroga alla metà dei componenti del consiglio”.

Inoltre, con il Decreto 165 del 28 dicembre, il presidente della Giunta regionale nomina Antonello Barretta – dirigente in servizio presso la presso la Unità operativa dirigenziale Autorizzazioni ambientali e rifiuti Avellino della Direzione Generale per il Ciclo integrato delle Acque e dei Rifiuti, Valutazioni ed autorizzazioni Ambientali della Regione Campania – commissario straordinario per il governo dell’Ente d’Ambito dell’Ato Avellino, “con il compito di provvedere, in via sostitutiva degli organi di governo e avvalendosi delle risorse strumentali e del personale dell’Ente, con i poteri del Presidente e del Consiglio d’Ambito, ad assicurare il governo e l’amministrazione dell’ente ed il completamento delle procedure di pianificazione in corso e di affidamento del servizio, fino alla costituzione e all’effettivo insediamento degli organi ordinari attraverso l’elezione del nuovo Consiglio d’Ambito e la successiva elezione del nuovo Presidente, assumendo ogni provvedimento utile e necessario per ottemperare agli adempimenti previsti dalla vigente normativa”.