Asta Pagliarone, accompagnamento coattivo ad horas per Forte ma l’udienza slitta

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Tribunale

AVELLINO- Accompagnamento coattivo per Livia Forte, testimone nel processo per l’asta del Pagliarone come imputato in procedimento connesso e quindi con l’assistenza dei suoi legali , che nella mattinata non era presente in aula anche a seguito del legittimo impedimento dei suoi difensori, gli avvocati Roberto Saccomanno e Alfonso Furgiuele. La richiesta di accompagnamento coattivo ad horas determinata dell’istanza avanzata dal penalista Gaetano Aufiero, difensore di Nicola Galdieri, a cui si sono associate le difese di Renato Freda, l’avvocato Patrizio Dello Russo e di Costantino Giordano, l’avvocato Briganti. Per Aufiero infatti il legittimo impedimento nel 210 cpp (cioe per gli imputati in procedimento connesso) non vale per il testimone, che doveva essere in aula. Giunta in aula accompagnata dai Carabinieri, la Forte ha voluto chiarire al Collegio: “Ci tengo a precisare che io non sono venuta perché- ha spiegato la Forte in aula- perché i miei legali hanno detto che oggi erano impegnati in altri processi e nomino gli avvocati Roberto Saccomanno e Alfonso Furgiuele. Devo prima consultarmi con i miei legali”. La presidente Sonia Matarazzo ha preso atto che la testimone ha nominato un legale e aperto la discussione sulla richiesta di legittimo impedimento da parte dei legali della Forte. Per l’avvocato Aufiero, che aveva chiesto l’accompagnamento coattivo ad horas della testimone: “Dalle parole della signora Forte l incarico agli avvocati non è stato conferito nelle ultime ore e gli ultimi giorni. Mi riporto a quello che ho detto prima, ritengo che l’istanza sia inammissibile”. Per il pm della Dda di Napoli Giulio Vanacore, invece: “l’impedimento debba essere vagliato alla stessa stregua e alla stessa regola del difensore dell imputato di fiducia. Non vedo perché non debba estendersi anche all’imputato in procedimento connesso il legittimo impedimento dei difensori”. Il Tribunale in punto di 210 CPP e’ obbligatoria la presenza del difensore e nel caso di specie la signora Forte Livia ha ribadito la nomina di fiducia ai difensori correttamente citati dal pubblico ministero gli avvocati hanno fatto pervenire una domanda di legittimo impedimento per cui si e’ disposto un rinvio all’udienza dell’otto maggio..