Associazione Nazionale Ambulanti, l’appello ai cittadini di Avellino

Associazione Nazionale Ambulanti, l’appello ai cittadini di Avellino

11 Settembre 2020

La nota di ANA: “Le Associazioni ANA – Associazione Nazionale Ambulanti, Imprenditori Irpini aderente alla CONFESERCENTI e ASSOAPI, promotrici della Manifestazione degli ambulanti che si svolgerà Martedi 15 settembre p.v. alle ore 16,30 in Piazzale della Libertà, invitano tutti i cittadini di Avellino a partecipare affinché il Comune consenta la immediata ripresa dei mercati del martedi e del sabato di cui la città è privata dal mese di gennaio scorso. La Manifestazione – a cui è stato invitato a partecipare anche S. E. il Vescovo di Avellino, Mons. Arturo Aiello – è stata indetta con l’unico obiettivo di risolvere la gravissima situazione economica e sociale dei circa 300 operatori ambulanti e delle loro famiglie che sono state private dell’unica fonte di reddito dal mese di gennaio a seguito della decisione dello spostamento temporaneo del mercato bisettimanale da Piazzale degli Irpini all’area di Campo Genova. Noi abbiamo sempre rispettato le decisioni della Amministrazione Comunale ma le abbiamo contestate legittimamente perché ritenevamo l’area non idonea e non in grado di poter accogliere un mercato di 300 ambulanti. Il TAR di Salerno ha accolto le nostre contestazioni sospendendo la Delibera di spostamento del mercato a Campo Genova ed ha invitato il Sindaco – dal mese di giugno – a trovare ipotesi alternative, ovvero a ripristinare il mercato in Piazzale degli Irpini. E le nostre Associazioni hanno già manifestato ufficialmente, al Prefetto ed al Sindaco di Avellino, la disponibilità degli operatori a trasferire il mercato in un altro luogo in attesa della decisione definitiva del TAR di Salerno, che avverrà il 14 ottobre. Oggi – davanti alla gravissima crisi che l’Italia sta attraversando a causa del coronavirus ed alle difficoltà economiche che stanno vivendo gli ambulanti – è il tempo della responsabilità: interesse primario di tutti è la salvaguardia del lavoro; è rimettere in condizione 300 ambulanti di ritornare ad avere una fonte di reddito con il quale adempiere agli obblighi verso lo Stato e sostenere le loro famiglie; è evitare che essi cadano nel baratro dell’usura. E’ vitale per l’economia di Avellino e della intera Campania che ritornino a svolgersi i mercati settimanali, che sono luoghi di socializzazione, sono luoghi di vita, contribuiscono alla calmierazione dei prezzi al consumo, e contribuiscono allo sviluppo delle filiere produttrici del tessile, del calzaturiero e dell’agroalimentare che sono vitali per la tenuta produttiva complessiva della Regione”.