Asi Avellino, la nota di Franco Iovino (Pd)

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Di seguito la nota di Franco Iovino del Pd irpino:

Noi non possiamo più tacere. Noi che il Pd lo viviamo in modo genuino e libero, noi che facciamo la
Politica fuori dagli enti e in mezzo alla gente non possiamo più stare a guardare e chi lo farà si renderà complice di un ritorno al Passato, al medioevo della Politica. È tutto chiaro per noi: Abbiamo assistito ad un accanimento fuori da ogni normalità e senza precedenti quando era il tempo di sfasciare la segreteria provinciale. Ora capiamo che l’obiettivo era già premeditato. arrivare a questi appuntamenti ( Asi, acs, amministrative) con le mani libere. Come diceva Berlinguer la questione morale non è solo corruzione ma anche l’occupazione delle istituzioni. E noi stiamo assistendo proprio a questo in questi giorni ,alla creazione di comitati d’affari su enti,comuni, consorzi. Con alleanze che hanno dell’ incredibile. E quando si tratta di affari assistiamo ad alleanze che si fanno, e il giorno dopo si disfanno. Con liste arcobaleno nelle quali sono candidati soldatini pronti a dire si.

Ma Dobbiamo prendercela con chi oggi rappresenta il partito perché dà credito a chiunque di parlare male dello stesso. Se non rispondono le istituzioni , noi non possiamo stare zitti. Caro Petracca, allora, quando parli di Pd cerca di avere rispetto perché non so se tu hai mai militato in un partito, se non in quello personale di De Mita. Il Pd non è quello che conosci tu, quello che hai frequentato, quello in cui vi dividete le poltrone, quello è un altra cosa: quelli sono comitati d’affari.

Il partito democratico è altro, fatto da tanti giovani, tanti amministratori, tante persone che con disinteresse fanno politica , che mi dispiace per te ma non incontrerai mai ai vostri tavoli.

Persone che ogni giorno pensano al noi, non all’io, che hanno ancora una speranza di cambiare le cose, non quella di portarsi a casa un risultato per se stessi o per qualche soldatino. È questo il vero Pd. E non vi illudete che le maggioranze che costituite siano rappresentative. Non rappresentate più la gente, il popolo degli elettori ma rappresentate solo interessi costituiti.

La verità è anche un altra : Stiamo assistendo in qualche modo al ritorno del figliol prodigo. Sindaci di matrice democristiana del Pd (più demitiani che democristiani) parcheggiati da qualche parte per servire al momento del bisogno, come le cellule silenti che restano in attesa di maestri delle alleanze a geometria variabili. Con mia somma meraviglia devo dire che anche qualcuno che proviene dalla nostra storia ha imparato bene questa tecnica. Ai giovani del Pd però non mi stancherò mai di dire : non vi fa nessuno effetto sentire ancora parlare di cappucci, di potere, di occupazione del potere in modo squallido e spudorato?

Lo squallore e la spudoratezza di parlare di potere proprio in quegli enti dove sono stati loro a contribuire a fare centinai di milioni di debiti. Allora dico loro: vergognatevi, perché Ha ragione chi dice che la
Politica ha perso la Vergogna. Invece di apprestarsi a gioire a fare dichiarazione di sfottò si vergognassero e tornassero umili perché sono stati eletti con i voti dei cittadini e seppur pochi devono essere umili servitori della popolazione. Non accetteremo più questo tipo di azione.

Da oggi chiedo a quel pezzo di partito che vuole difendere la libertà di Rimboccarsi le maniche per pensare ad rivoluzione della politica e chi non ci sarà sarà complice dello sfascio della nostra provincia.

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