Ariano – Ptr, le proposte di De Pasquale

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Ariano Irpino – Dare forza al documento sottoscritto dal tavolo tecnico della Comunità montana dell’Ufita, con l’aggiunta di rilievi importanti per il comprensorio arianese. Nell’ultima assise pubblica del Tricolle, incentrata sulle modifiche da apportare al Piano territoriale regionale, giudicato ‘inibitorio’ allo sviluppo dell’intera provincia, sono emerse importanti linee di indirizzo che saranno portate al tavolo provinciale domani, quando l’Ente di Palazzo Caracciolo si riunirà per esaminare le richieste di Comuni e Comunità montane irpini che saranno sintetizzate in un documento unitario, da approvare in Consiglio provinciale prima di sottoporlo all’attenzione di Palazzo Santa Lucia. Date le caratteristiche dell’arianese, rientrante nel sistema territoriale di sviluppo ‘B4’, quello che ingloba l’intera Valle dell’Ufita, gli amministratori hanno ribadito la necessità di porre rimedio agli handicap infrastrutturali, partendo in primis dal potenziamento ferroviario in località Santa Sofia e del necessario intreccio con la linea a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda e con l’uscita autostradale. Come pure la realizzazione, in loco, di un interporto di seconda categoria a supporto della zona ferroviaria. Particolari proposte sono state avanzate, poi, dal Gruppo della Margherita, soprattutto dal punto di vista economico e produttivo. E proprio dal Fiorellino arianese arriva la proposta di candidatura della Città del Tricolle alla realizzazione di un’Agenzia per lo sviluppo locale. I numerosi strumenti di programmazione negoziata che vedono protagonista il Comune di Ariano Irpino -con i Patti territoriali Baronia e Agrirpinia, il Contratto di Programma rientrante nella Filiera Agroalimentare, il Pit Regio Tratturo e il Gal Ufita- sarebbero infatti ottimi motivi per rivendicare un nuovo strumento di concertazione che sia promosso dalla Provincia e disciplinato dalla Regione Campania. Altro fiore all’occhiello della zona, la particolare vocazione alla realizzazione di distretti rurali di qualità. E’ questa la proposta dell’esponente della Margherita, Benvenuto De Pasquale: “Previsti dalla legge nazionale, queste particolari organizzazioni di filiera, basate sulla produzione di qualità per mezzo dei marchi Dop, prevedono che sia la Regione a recepirli. E noi contiamo di riuscirci grazie all’interessamento dell’onorevole Sena”. Altro suggerimento della Margherita, la realizzazione del progetto pilota per la promozione, nel sistema B4, dell’Agenda locale 21, relativamente ai temi dello sviluppo sostenibile e della pianificazione territoriale equilibrata. Fondamentale anche la proposta di agganciare l’Area Asi al Pip di Camporeale al fine di creare una zona vocata alla specializzazione farmaceutica: “Data la presenza di numerosi ed importanti enti di ricerca, come la Biogem, ci sono i presupposti per la nascita di una filiera farmaceutica. E diventando anche la zona Pip area Asi, ci sono grandi possibilità di attrarre in loco investimenti nazionali”, spiega De Pasquale. Infine, ad allettare le anime del Fiorellino arianese anche la concretizzazione di una struttura logistica del tipo ex Movu: “Un mercato ortofrutticolo che funzioni da input produttivo, di trasformazione e commercializzazione in una zona particolarmente portata all’agricoltura e che abbia a proprio servizio banche e uffici postali”. Per ultimo, ma non in ordine di importanza, la promozione di un sistema turistico locale che accorpi tutti gli enti locali ai fini della valorizzazione del territorio con iniziative comuni, che sia in grado di spingersi fino all’Alta Irpinia. (di Antonietta Miceli)

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