Ariano, Gambacorta proiettato al futuro: “Ambiente, formazione e attività produttive”

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“Sei per Mimmo” – l’evento sold out presso l’auditorium comunale di Ariano Irpino – ha presentato ai cittadini i novantasei candidati che sostengono il sindaco uscente, Domenico Gambacorta.

Ha coordinato la manifestazione, l’ex consigliere comunale Giuseppe Mastandrea che ha chiamato sul palco tutti gli aspiranti consiglieri e dato la parola ai sei capilista. Il primo, Giancarlo Di Gregorio, per la lista Udc; poi Ariano Popolare, connubio tra Ariano cambia di Antonio Santosuosso e Orizzonti Popolari di Ettore Zecchino, rappresentata da Fabio Gambacorta; Mario Grasso per Fratelli d’Italia; Pasquale Puorro per Ariano di tutti; Giovannantonio Puopolo per Forza Italia e dulcis in fundo per la lista del sindaco, Per Ariano, l’assessore uscente Filomena Gambacorta.

Durante la serata il numero 6 torna prepotentemente anche nel programma snocciolato dal sindaco che illustra “la regola del 6” senza nessun riferimento a quanto è stato fatto durante i cinque anni appena trascorsi, ma tutto per il futuro.

“Ariano ha riacquistato una posizione di centralità – spiega Gambacorta – capofila del progetto Area Vasta, rientra nell’Asi, nel comitato dei sindaci dell’Asl, nel consorzio Ato e tra i comuni del piano di zona solidale. Ariano c’è anche in Regione i cui rapporti sono basati sulla lealtà istituzionale”.

Seconda regola: “Ariano più green, obiettivo: passare dal 50% al 65% della raccolta differenziata. Il costo dei rifiuti può diminuire se diminuisce la quantità di indifferenziato. Ci vuole più educazione ambientale nelle scuole”. In riferimento alla questione ambientale Gambacorta si augura che entro il 2024 l’allaccio alle fognature sarà una realtà in tutto il territorio arianese.

Proseguendo, altra questione rilevante è quella socio sanitaria per una città più solidale. Per la quale “è necessaria la collaborazione tra il pubblico e i privato” chiarisce. E ancora, un focus sulle attività produttive. Gambacorta immagina associazioni tra chi produce e chi vende i prodotti con particolare riferimento alla produzione di cereali e di olio. Ultimi due punti, “giovani e formazione” e “sport e cultura”, immaginando, ad esempio, di realizzare piccoli impianti sportivi di quartiere.

Un emozionato Gambacorta conclude con l’appello ai “suoi 96” di non cadere nelle polemiche dei competitors e esorta i cittadini elettori a sostenere lui e le sue liste.