Ariano, convegno “TERRA E PETROLIO”. Interviene il Comitato No Triv

16 Agosto 2013

“Il Convegno promosso dall’Ass. Olmo nero riporta la problematica del petrolio in Irpinia entro ambiti di carattere socio-economico con interessanti riferimenti alla vicenda della Basilicata”. Questo il commento del comitato No Trivellazioni in Irpinia per spiegare finalità e obiettivi del convegno che si terrà ad Ariano Irpino il 17 Agosto.
“L’intervento del Prof. Alliegro riporterà l’attenzione sui rischi legati alla suggestione del guadagno facile – chiosa il Comitato – che il petrolio ed i petrolieri, con la loro retorica favolistica, hanno sfruttato nella loro campagna di conquista delle terre di Lucania. Il rischio che adesso corre l’Irpinia è lo stesso che la Lucania ha patito 20 anni fa. Il Petrolio in Irpinia, agli occhi speranzosi della gente, appare come l’eldorado delle mille ricchezze con tutto il suo carrozzone di suggestioni, fatte di miti, promesse e cambiamento.
Parlare di petrolio in Irpinia, finisce spesso per diventare una sorta di analisi psicologica, votata a ricercare l’identità e la coscienza di un popolo che ha vissuto per decenni vittima di politiche che hanno schiavizzato le menti per poterne disporre solo in termini di preferenze, chiudendone le prospettive alla sola richiesta di assistenza. Il Petrolio diventa d’un tratto lo spartiacque storico per questa terra; il passaggio obbligato a cui le giovani generazioni sono chiamate ad esprimere le loro idee di futuro e le loro prospettive di vita.
Simbolo, non a caso, di questa vicenda è Gesualdo!!! Storia, mito, tradizione, cultura, bontà della terra e dell’aria. Uno degli emblemi della storia e della cultura dell’Irpinia posto sull’altare del sacrificio chiesto dalla dea energia. Dire No al Petrolio significa quindi, spronare la società e le rappresentanze istituzionali a dire la verità su quella che è la loro idea di Irpinia davanti ai plotoni di esecuzione con i fucili pronti a sparare. Sostenere la rinascita morale, sociale ed economica di questa terra significa allora, sollecitare le coscienze a riappropriarsi della loro identità, riprendendosi quella natura da cui l’Irpinia ha alimentato la sua forza e riprendendosi quelle virtù ambientali per trasformarle in motivi di crescita. Da un lato lo sfruttamento e la schiavitù economica, dall’altro il coraggio e la voglia di riprendersi la speranza!! Questo convegno sarà l’occasione per rilanciare agli amministratori ed ai politici una richiesta di impegno e partecipazione seria e concreta per l’adozione di politiche ampie e di prospettiva capaci di mettere al centro di ogni intervento il rispetto delle prerogative ambientali intese come risorsa da valorizzare”.


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