Anci Giovani sceglie Avellino per la “prima” della Consulta: vicini alle aree interne

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AVELLINO- “Un segnale di vicinanza ai giovani amministratori delle aree interne”. E’ quello che sottolinea il presidente di Anci Giovani Campania, che ha scelto Avellino come sede della prima riunione della Consulta dell’organismo che presiede, rappresentato in Irpinia dal vicesindaco di Avellino Anna D’Aliasi e dal vicesindaco di San Michele di Serino Antonio Delle Grazie. Si parte dell’appuntamento al Carcere Borbonico, quello organizzato dai due giovani amministratori irpini, a cui hanno partecipato altri amministatori da tutta la provincia. Al Carcere Borbonico ci sono anche il presidente della Provincia di Avellino Fausto Picone, il presidente del consiglio comunale di Avellino Nicola Giordano, il capogruppo del Movimento Cinque Stelle a Palazzo di Citta’ Antonio Aquino insieme ai consiglieri Pasquale Luca Nacca e Agostino De Rosa, il capogruppo del Partito Democratico Nando Romano, la coordinatrice provinciale del Movimento Cinque Stelle Maura Sarno e una folta delegazione dei pentastellati nella città capoluogo. Il presidente Cacciapuoti ha spiegato come l’obiettivo e’ “sicuramente quello di riunire gli amministratori locali delle aree interne delle Irpinia e della provincia di Benevento Anci ha la necessità di riunire le migliori energie in questo momento storico, dove gli amministratori devono, dopo il Pnrr, sfidare la quotidianità, le sfide più importanti che ci devono condurre a un miglioramento del nostro territorio e delle nostre province”. Per questo la scelta di Avellino e dell’iniziativa al Carcere Borbonico segnale di vicinanza ai giovani amministratori delle aree interne: “Quindi, con questo primo appuntamento- ha spiegato Cacciapuoti- la prima Consulta dell’Anci Giovani Campania, della mia presidenza, e’ quello ovviamente di dare un segnale, stare vicino agli amministratori delle aree interne, partendo da Avellino per poi spostarci su altre parti del territorio. Essere un’organizzazione presente nelle comunità e soprattutto sui temi perché non è mai banale”. Con una piattaforma che al primo posto ha messo proprio le aree interne, i beni comuni e il patrimonio: “Abbiamo l’idea di avviare un processo di condivisione su una serie di tematiche: partendo dai beni confiscati alla criminalita’ organizzata, alla valorizzazione dei patrimoni a fare un Focus proprio sulle aree interne e sui problemi reali. Quelli dove chiudono scuole, banche, Poste , c’è un disservizio e ci sono solamente comunità che vanno ad impoverirsi e poi fondamentale anche un Focus su quelle che sono le attività rivolte alle politiche giovanili. Noi dobbiamo dare una risposta ai più giovani che lasciano il nostro territorio e possono essere quelli della provincia di Avellino, ma sono anche territori molto più difficili o complessi delle periferie delle nostre città. Quindi proviamo a fare un Focus per poi portare le istanze dell’ Anci Giovani Campania degli amministratori che quotidianamente sono impegnati sul territorio per portarle nelle giuste sedi” . E sulla proposta del Reddito di restanza? “Sicuramente è una una politica che in qualche modo può dare una risposta, ma dobbiamo approfondirla, perché dobbiamo sviluppare i nostri territori affinché veramente i giovani vogliono rimanere non solamente sul tema del reddito, ma soprattutto sul vivere i nostri territori, vivere le nostre comunità che sono ricche di servizi, ricche di cultura e ricche di paesaggi”. L’importanza di questa scelta di Avellino per avviare la Consulta targata Cacciapuoti e’ anche apprezzata dal vicesindaco di San Michele di Serino Antonio Delle Grazie: “Il segnale oggi è importantissimo, perché noi giovani amministratori della provincia di Avellino di tutta l’area irpina siamo felicissimi, perché per la prima volta con la nuova Consulta Regionale di Anci Giovani Campania hanno scelto proprio per inaugurare questa questo nuovo mandato la citta’ di Avellino. Quindi noi siamo fieri ed è un segnale per dare importanza alle aree interne e soprattutto per dare importanza a tutti i giovani amministratori. Dobbiamo essere sempre di più. È importante valorizzare i giovani e questo penso che sia davvero un punto di partenza importante oggi”.