Il Comune di Grottaminarda ha aderito al nuovo servizio dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) del Ministero dell’Interno. Già dalla giornata di lunedì 15 novembre è possibile scaricare 14 diversi certificati per proprio conto o per un componente della propria famiglia, dal proprio computer senza bisogno di recarsi allo sportello ed in modo gratuito, senza l’aggravio del bollo, accedendo alla piattaforma https://www.anagrafenazionale.interno.it/servizi-al-cittadino.

Al portale si accede con la propria identità digitale (SPID, Carta d’Identità Elettronica, CNS) e se la richiesta è per un familiare verrà mostrato l’elenco dei componenti della famiglia per cui è possibile richiedere un certificato. Il servizio consente la visione dell’anteprima del documento per verificare la correttezza dei dati e di poterlo scaricare in formato pdf o riceverlo via mail; sarà, inoltre, possibile verificare la correttezza dei dati registrati in ANPR ed eventualmente richiederne la rettifica.

I certificati scaricabili sono:

Anagrafico di nascita; Anagrafico di matrimonio; di Cittadinanza; di Esistenza in vita; di Residenza; di Residenza AIRE; di Stato civile; di Stato di famiglia; di Residenza in convivenza; di Stato di famiglia AIRE; di Stato di famiglia con rapporti di parentela; di Stato Libero; Anagrafico di Unione Civile; di Contratto di Convivenza.

«Questo servizio rappresenta un nuovo passo verso la digitalizzazione e la semplificazione della Pubblica Amministrazione – afferma il Sindaco Angelo Cobino – L’Amministrazione Comunale esprime gratitudine nei confronti del Responsabile dell’Ufficio Anagrafe per l’efficienza ed il tempismo ed invita la Comunità ad utilizzare l’anagrafe digitale.

Un servizio che consente ai Cittadini di risparmiare tempo, spostamenti ed il denaro per il bollo a agli Uffici comunali di alleggerire il carico di lavoro.

È stato bello ed anche un po’ emozionante vedere il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, scaricare il primo certificato on-line. Grottaminarda non poteva non essere al passo».