Amministrative Pietradefusi, Belmonte richiama all’unità: “Avrei voluto un confronto democratico”

Amministrative Pietradefusi, Belmonte richiama all’unità: “Avrei voluto un confronto democratico”

16 Maggio 2017

Pasquale Manganiello – Tra i cittadini dei comuni al voto il prossimo 11 Giugno c’è già chi conosce chi sarà la fascia tricolore per i prossimi 5 anni. Si tratta della comunità di Pietradefusi che sarà guidata ancora da Giulio Belmonte, al suo terzo mandato. Gli oppositori non sono riusciti a trovare la quadra con accordi saltati quasi all’ultimo momento.

L’ex presidente del Consorzio Asi richiama all’unità ed alla serenità della sua comunità:

“Tocchiamo ferro, sarò sindaco solo l’11 Giugno. Avrei voluto un confronto democratico corretto, civile – dichiara Belmonte ad Irpinianews – ho incassato tante amarezze in queste ultime settimane. Nella vita si cresce quando c’è un confronto corretto e democratico con chi non la pensa come te ma che si pone in modo civile e non infamante. Questa è la politica vera a cui sono abituato. Il mio messaggio è di unire la comunità, di rimboccarci le maniche in un momento difficile in cui c’è uno scollamento tra popolazione e classi dirigenti, in cui i cittadini vengono vessati per mantenere in vita i servizi, in cui c’è un allontanamento dei giovani.”

Eppure alcuni strascichi della mancata competizione, soprattutto sui social, continuano ad avvelenare il clima

“La corsa all’untore non serve,  non rispondo a nessuna provocazione. Non ho facebook e non seguo certe correnti di pensiero. Certo è che ci sono persone assenti per 5 anni dal sociale che provano ad aggregarsi l’ultimo giorno con il solo scopo di andare contro qualcuno. Non è una gita per una Pasquetta, l’opposizione si costruisce nel tempo. Io punterò all’aggregazione, questa non è per me una vittoria. Sono al terzo mandato, ho una mia storia. Di eventuali diffamazioni si occuperanno gli organi competenti.”

Cosa è stato fatto e cosa farà Belmonte nei prossimi cinque anni?

“Pietradefusi è cambiato e sembra che nessuno se ne sia accorto. Il centro storico, la torre aragonese, la piazza, la scuola del Liceo finita, il successo della scuola elementare-media, uno dei migliori Pip in Italia, una piazza a Dentecane rifatta. Non sono propenso alle autocelebrazioni: venite a visitare Pietradefusi e, se già ci siete stati in passato, vi accorgerete immediatamente del cambiamento. Dobbiamo crescere ancora, non mi appartengono litigi, pettegolezzi, calunnie. E’ il momento di unire la comunità. Sono stati appaltati ben 23 milioni di euro complessivi che hanno cambiato la storia del paese. Dispiace che nessuno sia mai venuto a dirmi ‘sediamoci a tavolino ed ascolta le nostre idee’; ognuno si è fatto il proprio sindaco come se io fossi un cadavere. Ormai quel che è stato è stato: io continuerò a lavorare per l’unità di Pietradefusi.”