Ambiente, la lezione del Col. Bramati: “Rifiutare approcci criminali è fondamentale per il pianeta”

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Sostenibilità ambientale ed ecologia integrale: alunni delle classi quinte del Liceo Classico e del Liceo Classico Europeo “P.Colletta” di Avellino a lezione con le Istituzioni. “Ambiente e Sostenibilità. Ecologia integrale e infiltrazioni mafiose nelle istituzioni”: questo il tema dell’incontro che si è tenuto questa mattina presso l’istituto scolastico di Corso Vittorio Emanuele alla presenza, tra gli altri, della dirigente scolastica Maria Teresa Brigliadoro, del presidente dell’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti Enzo De Luca e del Colonnello Luigi Bramati, Comandante Provinciale dei Carabinieri.

“Fruire dell’ambiente è un diritto di ognuno di noi ma, al contempo, abbiamo il dovere di tutelarlo a beneficio delle future generazioni – è il monito rivolto ai ragazzi dall’ufficiale dell’Arma -. Il luogo dove viviamo o dove andiamo va preservato, ma le nostre generazioni non ci sono riuscite e questo vi dà diritto a essere scontenti – ha detto Bramati -. Voi, però, potete cambiare la situazione partendo dal rifiuto della prepotenza e dai banchi di scuola perché la legalità porta benefici alla società ed è l’unico baluardo a difesa della casa dei nostri figli e nipoti”. Sui reati ambientali e sulla criminalità organizzata, il colonnello ha affermato: “Questo tipo di organizzazioni detestano il bello e vedono solo il profitto attraverso lo sfruttamento dell’ambiente naturale. Ebbene, il rifiuto dell’approccio criminale è fondamentale per difendere il pianeta”. Infine, un appello ai ragazzi: “Togliete la terra da sotto i piedi a chi vuole approfittarsene per fare affari. Date luce alla vostra ferma convinzione di rifiutare ogni forma di prepotenza, che è ciò che caratterizza ogni forma di diritto e la legalità”.

“Questa è una giornata di alta formazione che aggiunge valore al percorso formativo degli alunni. Ci troviamo a vivere in una profonda crisi culturale per cui abbiamo il dovere di ridisegnare nuovi comportamenti attraverso l’educazione e la formazione. Tutto deve partire dagli adulti, che devono essere un esempio affinché i ragazzi intraprendano nuove strade. Bisogna recuperare l’equilibrio valoriale e spirituale”: ha introdotto poco prima la preside Brigliadoro.