Altavilla, straordinario successo per lo spettacolo della compagnia teatrale “Qui Rido Io”

Altavilla, straordinario successo per lo spettacolo della compagnia teatrale “Qui Rido Io”

8 Gennaio 2020

Straordinario successo al teatro “A. Sardone” di Altavilla Irpina della compagnia “Qui Rido Io”, che ha messo in scena la commedia del 1975 di Gaetano Di Maio “Il morto sta bene in salute”. Un’esibizione molto apprezzata dal pubblico nei tre giorni (3, 4 e 5 gennaio) in cui è stata proposta e che ha totalizzato 616 presenze in un teatro che conta 180 posti in tutto.

La storia si svolge all’interno dell’alberghetto della famiglia Bottiglieri, con i due coniugi – Nannina e Gennaro – che devono far fronte a un grosso debito, poiché hanno utilizzato del denaro trovato in un bagaglio abbandonato nella loro pensione. Soldi che erano di un killer che doveva eliminare un concorrente: marito e moglie, allora, per uscirne fuori, non avendo grandi possibilità economiche, devono portare a termine l’omicidio.

Tra battute, gag ed equivoci, i Bottiglieri riusciranno a sbrogliare la matassa. Da notare la bravura e i tempi comici di tutti gli attori che, ovviamente, di professione fanno ben altro.

Un cast molto affiatato quella della compagnia teatrale, composto da Salvatore Formato nelle vesti del fioraio; Guido Crescitelli (Amilcare l’avventore); Annamaria Matarzzo (Donna Agatina Barbati); Carmine Spagnuolo (Gino Dorè); Francesco Labella (Carmelo il Siciliano); Annamaria Amendola (Melina la cameriena); Michaela Amendola (Donna Palmira); Italo Luciano (Don Silvestrino Petrella); Vittorio Usai e Rossella Greco nei panni dei coniugi Bottiglieri, Gennaro e Nannina; Daniele Antoniello (zio Giuseppe) e Maria Fischetti (Rossella Bottiglieri).

Grande soddisfazione per la compagnia, reduce da mesi di prove estenuanti e dall’allestimento dell’imponente scenografia, che riesce anche a portare avanti iniziative benefiche, in quanto ha collaborato col dottor Carlo Iannace per la realizzazione di un’aula multimediale presso il “Pausilipon” di Napoli per i piccoli malati oncologici.

*fotografie di Chiara Solimene.