Napoli – “L’allarme diossina e il crollo dell’immagine della mozzarella bufalina sono il riscontro di un altro fallimento delle politiche regionali della Campania dopo lo scandalo dei rifiuti”. L’on. Giulia Cosenza punta l’indice, dopo gli episodi degli ultimi giorni, sulla “mancanza di controlli nei tempi e nei modi opportuni, da parte dell’assessorato regionale alla Sanità, che ha consentito che una sparuta e irresponsabile minoranza di artigiani del settore inducesse un giudizio negativo e generalizzato su una delle produzioni tipiche locali più prestigiose. I controlli della Regione sono arrivati con estremo ritardo e sono stati condotti senza l’opportuna cautela per garantire la qualità e l’immagine della stragrande maggioranza dei produttori campani che da sempre osservano con grande scrupolo le norme igienico-sanitarie e le regole del mercato. L’inattività, prima, e la superficialità, dopo, della Regione hanno di fatto penalizzato in maniera gravissima il marchio della nostra mozzarella; né, fino ad ora, sono state assunte iniziative istituzionali capaci di porre rimedio al danno subito dai produttori. La giunta Bassolino continua ad annunciare provvedimenti e risorse a sostegno dello sviluppo industriale, e intanto il nostro tessuto produttivo agroalimentare subisce i colpi inferti proprio dall’inadeguatezza delle politiche regionali. E’ un contrasto forte tra la politica del dire e la politica del fare che grida vendetta, ed è un motivo in più perché il Governatore Bassolino getti la spugna evitando altri danni, come del resto gli chiedono esponenti politici di primo piano del centrosinistra, da Fausto Bertinotti ad Antonio Di Pietro”.
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