Al Moscati tre persone ricoverate da sottoporre ai test. Domani riapre Otorinolaringoiatria

Al Moscati tre persone ricoverate da sottoporre ai test. Domani riapre Otorinolaringoiatria

10 Marzo 2020

Alpi – All’ospedale Moscati di Avellino, nella giornata di ieri e nella nottata trascorsa, sono giunte altre tre persone che, a detta dei medici, necessitano di essere in osservazione, perché si vuol capire bene se sono o meno affetti dal cornonavirus. Due sono ricoverati ed uno ancora in osservazione. Su tutti e tre saranno effettuati i test, i tamponi. Lo ha comunicato il manager dell’azienda ospedaliera, Renato Pizzuti.

Sotto l’aspetto del personale sanitario in servizio, invece, sembrano esserci buone notizie. Domani, infatti, rientrano al lavoro i medici e gli infermieri che hanno avuto contatti con persone a rischio contagio. Come si ricorderà, l’ingresso a Contrada Amoretta della donna di Striano, risultata positiva, determinò la chiusura del reparto di Otorinolaringoiatria. “Domani il reparto sarà riaperto – dice Pizzuti -. Sempre domani, ritorneranno al Pronto Soccorso gli otto operatori che erano in sorveglianza fiduciaria”.

Restano stazionarie le condizioni del barista di Ariano e della donna della cittadina del Tricolle positivi al virus e ricoverati al “Moscati”. Pizzuti stamane ha confermato poi quanto detto ieri. In pratica, l’ospedale avellinese può mettere a disposizione un’intera palazzina per ospitare 52 posti di terapia intensiva e malattie infettive. Previsto anche reclutamento di personale a tempo determinato per tre mesi: si attende il via libera dalla Regione Campania. “Noi – spiega il manager – abbiamo chiesto circa 200 unità per far fronte ai nuovi 52 posti letto”. In arrivo anche l’ok per effettuare i tamponi nell’ospedale avellinese.

“Stiamo attivando – sottolinea Pizzuti – ulteriori 4 posti letto in terapia intensiva con fondi nostri, senza dunque aspettare la Regione. Entro domani sera saranno allestiti”.