Air: comincia l’avventura. In settimana l’arrivo degli americani

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Lunedì mattina alle ore 9 ha preso il via la preparazione dell’Air Scandone Avellino in vista del suo settimo campionato consecutivo di lega A. La squadra di coach Boniciolli ha ufficialmente iniziato la sua stagione. Agli ordini del preparatore Maietta, il team biancoverde si è ritrovato sul campo Coni di Avellino per i test atletici. Nel pomeriggio tutti al Pala Del Mauro per prendere confidenza con il nuovo parquet e cominciare ad apprendere le richieste di coach Boniciolli. Il gruppo non è al completo. Mancano infatti gli americani Jamison, Darby, Curry e Capel, che si aggregheranno nel corso della settimana alla rosa. Mentre sono già nel capoluogo irpino Rossetti, reduce da un infortunio, Bryan, Strong, Zanelli e naturalmente Ferrara che farà gli onori di casa. A completare il roster ci sono alcuni giovani del settore giovanile della squadra biancoverde come Prolisso, Abbandonato, ma a dare una mano, almeno inizialmente, ci saranno anche i “vecchietti” Middleton e Frascolla, eroi della Scandone del passato. Lo scorso fine settimana c’è stato l’ultimo acquisto. La classica ciliegina sulla torta porta il nome di Harold Jamison. Il giocatore era ricercato anche da Sassari che aveva fatto un ottima offerta, ma alla fine Avellino è riuscito a strapparlo alla concorrenza. Il colpo era nell’aria da tempo. In molti già dopo l’arrivo di Boniciolli avevano fatto il suo nome. Probabilmente la Scandone aveva in mano il contratto dell’ex Scafati da tempo, ma ha aspettato il momento opportuno per darne l’annuncio. Sanfilippo ha voluto regalare alla squadra e a se stesso nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, un giocatore di qualità che potesse essere in grado di fare la differenza sotto le plance. Il team biancoverde sembra poter dare quest’anno molte soddisfazioni ai suoi tifosi, che intrepidi attendano le prime amichevole. Il quintetto è molto competitivo, sono presenti infatti numerosi giocatori di qualità. Darby, Strong, Capel e Jamison li conosciamo bene hanno giocato in Italia ed in Europa, sappiamo le loro caratteristiche e cosa possono offrire. La coppia dei lunghi titolari è molto ben assortita. Capel è un lungo versatile che ama giocare lontano da canestro. Al suo fianco ci sarà Jamison. Il pivot statunitense è un giocatore d’aria pitturata, un lungo di peso. Il suo compito sarà quello di catturare rimbalzi e convertire in due punti gli assist dei compagni. Jamison lo conosciamo bene, per aver già mostrato le su doti ad Avellino nella stagione 2003/2004 durante l’era Marcowski. L’unico giocatore che rappresenta un’incognita è Curry. La guardia americana, paragonata ad Henry Williams, è un giocatore di talento dotato di un ottimo tiro dalla distanza. All’occorrenza può giocare qualche minuto da play. Fin ad ora non ha avuto alcuna esperienza in Europa. Si spera che Avellino possa essere la sua rampa di lancio. Dalla panchina usciranno Zanelli, Ferrara, Rossetti, Maioli e Bryan. Questa sembrerebbe l’unica nota stonata. Una panchina un po’ corta. Il coach dovrà essere bravo a gestire il gruppo e ad ottenere il massimo da tutti i suoi giocatori. Zanelli è quello con maggiore esperienza e sicuramente potrà dare anche un pizzico di esperienza a chi ne ha più bisogno come Maioli e Rossetti. L’ex Bipob, dopo l’esperienza a Ferrara in legadue, avrà ad Avellino la chance di affrontare con un buon minutaggio il campionato di lega A. Rossetti, richiesto già dalla Scandone di versi anni fa all’epoca di Dal Monte è alla sua prima esperienza in lega A. All’ala ex Siena, Boniciolli chiederà tanta sostanza. L’avventura è partita, vedremo dove ci porterà. (di Giovanni La Rosa)

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