Air: Avellino sconfitta 81-75, rimanda la festa al 2007.

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A quanto pare Avellino dovrà aspettare ancora un po’ di tempo prima di festeggiare la prima vittoria in trasferta. La Premiata ha letteralmente spazzato via i lupi del parquet vincendo per 81-75. Non tanto perché fosse più forte, ma quanto per la maggiore organizzazione di gioco dimostrata in campo. E’ vero Avellino aveva un giocatore in meno da far ruotare, un Jamison in cattive condizione, ma la squadra di Boniciolli non è nuova a questi cali di tensione. Vincere era difficile, ma ci si aspettava di vedere qualcosa di più. Una gara dai due volti un primo tempo pessimo, mentre il secondo è stato semplicemente eccellente. Curry è stato solo un lontano parente di quello visto nelle scorse settimane.
LA CRONACA: Pillastrini ha tutti a disposizione. I primi 5 a scendere sul parquet sono: Childress, Nikagbatse, Thomas, Amoroso, Sly. Boniciolli risponde con: Darby, Curry, Rossetti, Victor e Jamison. Plliastrini teme Curry e ci piazza il mastino Nisa Nikagbatse. Il primo canestro della gara è messo a segno da Childress, ma Avellino con i suoi lunghi, Victor e Jamison mette la freccia. È però solo un miraggio. Montegranaro scalda i motori ed entra in partita trascinata dalla sua banda di giovani, dall’esperto Childress e dal dinamismo di Slay. Con un parziale di 8-0 i padroni di casa allungano. Boniciolli decide di abbassare il quintetto e gioca con Strong da 4 tattico, ma la musica non cambia. Così come poco servono le entrate di Zanelli, Lisicky e Bryan. Curry soffre la marcatura asfissiante di Nikagbatse. Con tre triple di fila(Amoroso Nikagbatse e Childress) i marchigiani volano al più 11(22-11). Si soffre troppo, gli uomini di Pillastrini difendono e con il contropiede chiudono il primo quarto sul più 13(29-16) con una bomba di Childress allo scadere. Il secondo periodo continua sulla falsa riga del primo. Montegranaro è troppo più organizzata e soprattutto concentrata sull’incontro. I ragazzi della Premiata volano sulle ali dell’entusiasmo spingendosi anche sul più 20(38-18). Per Avellino è notte fonda. Tanti errori, nel solo primo quarto le palle perse sono 14. Nel finale di tempo i biancoverdi cercano di recuperare qualche punticino, grazie a due tira dai 6.25 di Lisicky. La prima metà di gara si chiude con i padroni di casa in vantaggio 50-32. Nella ripresa Avellino cerca di ritornare in partita. L’avvio è di quelli che fanno sperare con un parziale di 4-0, ma è solo un’illusione. Montegranaro mantiene le distanze. Boniciolli passa a zona, La scelta sembra pagare la squadra di Pillastrini entra in difficoltà. I biancoverdi riducono le distanze fino a meno 12(59.47). I marchigiani chiamano time-out. Dalla sospensione i ragazzi del Pilla escono rinvigoriti e mettono dentro due canestri importanti. Poi entra in scena Facchini che tra lo stupore generale fischia un tecnico a Darby. Il terzo periodo con il punteggio di 66-53. Nell’ultimo periodo i gialloblù cercano di controllare il gioco. Avellino cerca di mettere il cuore con Darby, Curry, Strong e anche il redivivo Zanelli. Con due triple di Strong e Curry un fallo tecnico fischiato dal solito Facchini ai danni di Nikagbatse e un fallo antisportivo gli irpini al 35’si portano sul meno 5(70-65). C’è una partita, chi l’avrebbe detto? Ma i ragazzi di Boniciolli nel finale non hanno più benzina e alla fine le giocate dei singoli , Amoroso, Thomas e Nikagbatse danno la meritata vittoria alla premiata. (l’inviato Giovanni La Rosa)

Premiata Montegranaro: Childress 19, Slay 19, Spippoli 2, Nikagbatse 11, Maresca 2, Vitali 6, Thomas 5, Demartini , Amoroso 17, Romani, Steffel, Canadesi
All. Pillastrini

Air Scandone Avellino: Darby 12, Jamison 8, Curry 19, Strong 14, Zanelli 5, Rossetti, Victor 7, Maioli, Bryan 4, Frascolla, Paolisso, Lisicky 6
All.Matteo Boniciolli

Arbitri: Facchini-Begnis-Sardella

Parziali: 29-16; 50-32; 66-53; 81-75

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