Aiello del Sabato, 2 cani uccisi in una settimana: la denuncia di SOS Natura

Aiello del Sabato, 2 cani uccisi in una settimana: la denuncia di SOS Natura

17 Maggio 2020

Sembra che l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 non abbia portato maggior rispetto per gli altri esseri viventi. Lo dichiara APS SOS Natura, l’associazione di volontari dediti alla protezione di tutti gli animali che denuncia le recenti uccisioni di due cani avvenute ad Aiello del Sabato.

“Un territorio che, purtroppo, come gran parte dell’Irpinia non è nuovo a casi di maltrattamento animali e dove sono avvenuti anche avvelenamenti. Nella fattispecie sabato 9 maggio veniva rinvenuta la prima carcassa di un cane nero, presumibilmente ucciso, racchiuso in un sacco di mangime per animali da allevamento; dopo una settimana esatta, ovvero sabato 16 veniva investita ed uccisa una cagnolina beige nei pressi del cimitero. In quest’ultimo caso, sul posto è intervenuta Bianca Ranauro, volontaria di SOS Natura che subito ha richiesto l’intervento dei servizi veterinari ASL, tramite il numero verde del pronto soccorso regionale: 800.178.400”.

“I carabinieri, i veterinari e gli operatori dell’ASL sopraggiunti non hanno potuto che constatare la morte degli animali; quindi le carcasse sono state rimosse ed ora sono in corso le varie indagini”.

Il presidente di SOS Natura, Eduardo Quarta commenta così l’accaduto: “L’assenza di microchip identificativo nei cani uccisi, ma soprattutto l’assenza di strumenti per il controllo del territorio renderà difficoltosa – se non impossibile – l’identificazione dei responsabili. Ci auguriamo di riscontrare maggior interesse da parte degli enti territoriali, con i quali speriamo e chiediamo di collaborare, al fine di scongiurare il verificarsi di ulteriori reati. Inoltre confidiamo che l’Amministrazione Comunale tenga fede alla promessa di impiantare sistemi di videosorveglianza per prevenire altri casi analoghi. Da parte nostra offriamo massima collaborazione alle Istituzioni, alle Forze dell’ordine ed ai Servizi Veterinari al fine di individuare e punire i colpevoli di queste scellerate uccisioni di animali. Non dimentichiamo mai, come diceva il poeta latino Ovidio che “la crudeltà verso gli animali insegna la crudeltà verso gli uomini”.