Ai domiciliari, insulta i Carabinieri che lo scoprono a brindare davanti al Duomo: assolto

0
3563

AVELLINO- Insulti ai Carabinieri dopo che era stato scoperto a brindare sulle scale del Duomo mentre doveva essere ai domiciliari, si chiude con un’assoluzione il processo nei confronti del venticinquenne Valentino Vicino di Avellino. Il giovane era stato tratto in arresto per il reato di evasione (per cui aveva ricevuto una condanna per direttissima) la sera del 23 Dicembre 2023. Il giovane si trovava ristretto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione sita nel centro di Avellino con la grave accusa di tentato omicidio, avendo gravemente ferito con una serie di coltellate un suo coetaneo per futili motivi legati ad un debito di poche decine d’euro.
La sera del 23 Dicembre 2023 il venticinquenne usciva dalla propria abitazione dove si trovava ristretto ai domiciliari e si recava presso il Duomo di Avellino. Ed è proprio sulle scale del Duomo che veniva rinvenuto dai Carabinieri che lo trovavano mentre brindava con una bottiglia di spumante insieme ad altri giovani. Alla vista dei Militari intervenuti, aveva esclamato delle cose offensive nei confronti dei militari.
Per questo motivo era stato denunciato anche per il reato di “oltraggio a pubblico ufficiale”. Questa mattina il giudice monocratico di Avellino ha mandato assolto il venticinquenne. Accolta in pieno la tesi difensiva, sostenuta dal legale del giovane, l’avvocato Rolando Iorio, che ha evidenziato l’assenza, nel momento in cui venivano pronunciate le parole oltraggiose, di altre persone che potessero ascoltare l’insulto e quindi, visto che la legge prevede che per la configurabilità stessa del reato questo debba esserci la ” presenza di più persone”, il giovane è stato quindi mandato assolto con formula piena.