Aggressione sanitari di Atripalda, il NurSind: tolleranza zero

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“Siamo a dover commentare l’ennesima aggressione a danno degli operatori sanitari che, nell’esercizio della loro funzione di tutela della salute nei confronti della collettività, sono stati aggrediti senza alcun motivo. Piena solidarietà al medico e all’autista del Saut 118 di Atripalda, questi gesti di violenza verbale e fisica nei confronti del personale sanitario, oltre a rappresentare dei reati penali, sono un palese atto di inciviltà”.

Ad affermarlo è Michele Rosapane del NurSind di Avellino a seguito della grave aggressione agli operatori sanitari dell’Emergenza territoriale da parte di un paziente e dei suoi familiari durante l’intervento di soccorso del 118, il medico e l’autista in servizio presso la postazione PSAUT di Atripalda hanno dovuto fare ricorsi alle cure mediche presso il Pronto soccorso dell’AORN Moscati con prognosi a 3giorni.

“Attendiamo a breve – prosegue Rosapane – la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del decreto bollette con cui verrà prevista la procedibilità d’ufficio nei confronti di chi commette atti di violenza contro gli operatori sanitari e socio sanitari oltre poi ad aggravare le pene nei confronti degli aggressori. Tolleranza zero per chi si macchia di questi reati, ci vogliono pene esemplari, gli operatori sanitari sono stanchi di subire queste aggressioni, la Campania purtroppo ha il triste primario di avere il maggior numero di episodi.

L’ASL di Avellino, oltre alle apprezzabili dichiarazioni di solidarietà espresse dai suoi Dirigenti, si costituisca parte civile nei confronti degli aggressori, non faccia in modo che agli operatori sanitari aggrediti venga lasciata l’incombenza di presentare una querela di parte che nella maggior parte dei casi non viene presentata. Si lanci – conclude il comunicato del NurSind – un segnale chiaro nei confronti dei soggetti che con la loro decadenza sociale aggrediscono chi ha la funzione di tutelare la salute della collettività”.