Afa, consigli per gli ‘amici a quattro zampe’… e non solo

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Emergenza caldo, il peggio non è passato. Il termometro toccherà il picco massimo proprio nella giornata di domani. È quanto annunciato dalla Protezione Civile che riferisce valori superiori alle medie del periodo e un aumento graduale delle massime. Le temperature sono previste in ulteriore aumento ben al di sopra delle medie del periodo, con una accentuazione maggiore nelle regioni centro-meridionali. E intanto il Ministero della Salute dirama il vademecum per fronteggiare l’emergenza: Bere più acqua. Stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (tra le 11 e le 15). Ventilare l’abitazione attraverso l’apertura notturna delle finestre e l’uso di ventilatori. Indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, per permettere la circolazione dell’aria sul corpo. Evitare esercizi fisici non necessari all’aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l’esposizione inutile al sole diretto. Nel caso in cui si debbano svolgere attività all’aria aperta: limitarle alle ore mattutine e serali. Preferire pasti leggeri e fare attenzione all’opportuna conservazione dei cibi. Non sostare in automobili ferme al sole né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi. Telefonare all’autorità sanitaria locale o al Comune per conoscere i servizi a cui ci si può rivolgere in caso di necessità e per saper se e dove, nelle vicinanze dell’abitazione vi sono appositi luoghi per il sollievo dal caldo. Ma il grande caldo non rappresenta un pericolo solo per gli umani. A rischiare, infatti, sono anche gli amici “a quattro zampe”. L’Ente Nazionale Protezione Animali ricorda che è punito dalla legge chi lascia animali chiusi in auto o legati alla catena senza riparo dal sole e propone ancora una volta l’eliminazione del divieto di accesso ai cani su spiagge, oasi pedonali, lungomari, parchi, ristoranti e negozi. Nei giorni di afa – si legge nella nota diramata dall’Ente – gli animali devono avere sempre acqua fresca a disposizione: i cani, in particolare, hanno grosse perdite di liquidi attraverso la salivazione. Attenzione però a non somministrare acqua fredda di frigorifero. In caso di problemi, è importante bagnare la testa dell’animale, stando attenti a non fare entrare acqua nelle orecchie perchè si possono rischiare fastidiose otiti. Per i gatti, il rischio di colpo di calore è ridotto; ma non bisogna chiuderli in macchina o al sole nè costringerli a stare in ambienti senza sufficiente aerazione; anche i mici devono sempre avere a disposizione acqua fresca.
Attenzione, poi, anche al tipo di cibo: occorre, sia per i cani che per i gatti, evitare bruschi cambi di alimentazione, mentre è meglio somministrare i pasti nelle ore fresche, al mattino e la sera tardi. Intanto, nell’imminenza delle vacanze estive, l’Enpa ha attivato un servizio di segnalazione di alberghi, residence e campeggi che accettano gli animali. L’elenco – in continuo aggiornamento – è a disposizione sul sito della Protezione Animali, all’indirizzo web www.enpa.it.

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