Sembra prendere forma e soprattutto sostanza l’indirizzo politico programmatico del centrodestra in Irpinia. Dopo l’apertura all’Udc, nella conferenza organizzata da Progetto Popolare, anche il segretario nazionale di Alleanza di Centro, l’onorevole Francesco Pionati apre le porte al suo ex partito per un accordo con il Pdl. “Nessuna pregiudiziale o preclusione nei confronti di De Mita, siamo disponibili ad un accordo politico, l’importante è che la scelta venga fatta con convinzione e chiarezza. I rappresentanti del Pdl in questo senso si stanno muovendo sull’esatto binario. E’ fondamentale partire con il piede giusto anche perchè, essendo tra i fautori dell’accordo, intendo dare prospettive serie e di buon governo basato su programmi razionali e sul rinnovamento della classe dirigente, capace di andare in controtendenza alla gestione fallimentare del centrosinistra. Un accordo serio, no a convenienze o vendette personali, ma prospettive lungimiranti per amministrare e gestire al meglio il futuro dell’Irpinia ”. L’alleanza con i demitiani a quanto pare per il Pdl è in dirittura d’arrivo. Anche perché nell’interpartitico del 19 gennaio, tutti i gruppi afferenti al Pdl dovranno abbozzare un programma di massima, per poi trovare la definitiva confluenza in un’unica forza di opposizione alla gestione del Partito Democratico. Un Pionati deciso, convinto di poter dare con la sua Alleanza di Centro un plus in più al Pdl. “La nostra collocazione è nel centrodestra, ma in questo momento siamo all’esterno, per intercettare quei moderati che non si riconoscono ancora nel partito berlusconiano ma che vogliono essere accompagnati in maniera morbida verso quei lidi”. E il segretario nazionale davanti ad una platea attenta (c’erano tra gli altri Ettore de Conciliis, Modestino Iandoli, Claudio Rossano, Iannuzzi, Arturo Meo, e i dirigenti dell’Adc avellinese Antonio De Vita, Ciro Aquino, Antonio Scoppettuolo, Mario Canonico, Sabino Morano, Tony Cucciniello) nell’incontro di Montefredane ha spiegato anche la posizione del partito per le prossime europee e alle amministrative: “Se non ci sarà lo sbarramento correremo con il nostro simbolo per le europee. Siamo una forza in crescita e vogliamo effettivamente capire il nostro peso elettorale. Una sfida che ci entusiasma perché basata su due punti: coerenza di posizione e rinnovamento della classe dirigente. Per le amministrative presenteremo liste a sostegno del Pdl con nostri candidati in tutti i collegi provinciali e al Comune di Avellino ”. Ciro Aquino, tra i promotori dell’incontro, ha evidenziato che “in questo momento la gente vuole solo chiarezza, nessuna ambiguità, e una organizzazione del sistema politico in controtendenza, capace di rinnovare e percepire le istanze dei cittadini. Idee fondamentali per scrivere una esaltante pagina di storia di forte rinnovamento”. Infine Antonio Scoppettuolo ha messo in evidenza la sfida che attende il partito: “nuova, basata sul coraggio di compiere scelte, la nostra storia di ex democristiani può essere solo nel Partito Popolare Europeo, e non certamente nel Pse”.
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