Acqua, Giuditta controreplica: “D’Ercole incapace di rilanciare Acs”

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“Non è consentito, a chi come D’Ercole, in questi anni non ha avuto nè la sensibilità nè la capacità di guidare l’Alto Calore degnamente. Noi non screditiamo l’Ente Alto Calore, ma chi lo amministra”. Così Pasquale Giuditta, sindaco di Summonte e già presidente dell’Ato irpino torna ad attaccare il numero uno dell’Acl: “Credo obiettivamente ci sia stata una sua incapacità nel fare un passo in avanti per rilanciare questo ente strategico per la nostra provincia. – spiga Giuditta – D’Ercole ha dimostrato una grandissima ambiguità, se solo si pensa che anni fa era addirittura contrario allo sdoppiamento tra la società Servizi e quella Patrimonio, oggi si trova addirittura ad essere il Presidente della Servizi e il vice della Patrimonio. In questo lasso di tempo ha inoltre dimostrato la poca sensibilità nel coinvolgere e creare momenti di discussione”. Giuditta è impietoso: “Io non vedo alcuno sforzo di risanamento, anzi, vedo solo l’indebolimento di un ente. D’Ercole non può immaginare di fare i proclami dei proclami sui giornali ed evitare di convocare l’assemblea dei sindaci. Assemblea che non deve essere convocata esclusivamente quando c’è bisogno dell’approvazione del bilancio. Tra l’altro, se lui afferma di averlo risanato, come si legge dalle sue dichiarazioni riportate sui giornali, ne dia conto all’assemblea dei sindaci che sono i veri titolari dell’azienda. In ogni caso Franco D’Ercole, quando attacca le passate gestioni, è bene che ricordi che, nel corso della mia presidenza all’Ato il sottoscritto ha avviato la fase importante della procedura di affidamento e ha bloccato lo scippo delle acque con il blocco della Pavoncelli, oltre ad aver avviato il protocollo d’intesa con la Regione Puglia. – chiude Giuditta – credo che questo problema strategico della gestione idrica, debba essere affrontato immediatamente. Occorre un orizzonte diverso per la nuova politica delle acque non possiamo essere in ritardo c’è bisogno di attivare le regole, serene discussioni e superare questa fase”.

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