A “tutto swing” con il Quattordicetto Cetra a ‘Musica al Parco’

19 Agosto 2013

Avellino – Raffinatissimo spettacolo ed incomparabili emozioni anche per l’ultima data della rassegna musicale avellinese “Musica al Parco 2013” del Teatro Gesualdo, con la direzione artistica dell’Associazione “I Senzatempo”, che si concluderà con l’elegantissimo concerto del QUATTORDICETTO CETRA in programma Venerdì 23 agosto alle ore 20:30.

L’originale concerto porterà sul palco una formazione di ben quattordici elementi tra soprani, contralti, tenori e bassi, supportati da un canonico quartetto di pianoforte, chitarra, contrabbasso e batteria. Nato a Bari, nel 2007, il progetto “Quattordicetto Cetra”, si compone, appunto, di quattordici vocalist, che riproducono nelle versioni originali i brani di una delle formazioni più longeve, raffinate, divertenti, produttive e creative che hanno popolato il panorama musicale del secolo scorso: “I Cetra”. Un viaggio avvincente nella musica italiana cosiddetta “leggera” degli anni 40, 50 e 60, dalle sonorità ricercate, dai controcanti perfetti, sempre ispirato dall’amore per la musica jazz. Le voci di nove donne e cinque uomini si fonderanno per ricreare l’illusione di quelle quattro voci dal garbo inconfondibile, ricreando le loro armonie ma soprattutto cercando di cogliere lo spirito e l’atmosfera delle esecuzioni originali. Un vero tuffo musicale in quel passato intramontabile dell’intrattenimento popolare e delle mode del dopoguerra, ritenuto da molti, un punto di riferimento nell’arte musicale in genere.

Il progetto musicale è nato da un’idea di Gabriella Schiavone (cantante e leader del gruppo vocale “Faraualla”) alfine di avvicinare le nuove generazioni ad un repertorio ritenuto fondamentale della musica italiana, e trova oggi riscontro in un vasto pubblico che unisce ed entusiasma tutte le età. Oltre al beneplacito ed all’incoraggiamento iniziale, sia del maestro Virgilio Savona, anima musicale del Quartetto Cetra, che di Lucia Mannucci, splendida voce femminile del quartetto, scomparsi negli ultimi anni, numerosi sono i premi vinti ed i riconoscimenti ricevuti dal gruppo da parte di moltissimi professionisti della musica jazz.

E sarà attraverso la precisione anche nei piccoli dettagli, di cui I Cetra erano maestri, tramite l’immedesimazione dei sapori e colori dell’epoca, la conservazione puntuale di quello swing leggero che I Cetra avevano sdoganato nel Belpaese, quando ancora la parola jazz era proibita e, tutt’al più, si poteva parlare di “sincopato”, che il Quattordicetto Cetra ci proporrà un irripetibile repertorio di brani, tra cui l’indimenticabile “Il palco della scala”, l’esilarante “Evviva la radio a Galena”, la parodistica “Pummarola boat” e il classico “Nella vecchia Fattoria”, per un risultato, che sarà, certamente, di grande calore, suggestione e brillantezza di suono.

Una serata non solo per nostalgici e curiosi, un concerto di amarcord e di scoperte, un programma che, ponendo come tema lo swing, finisce per parlare della radio e dell’Italia, cui la «scatola parlante» diede voce tra gli anni 40 e 60.

Da prefazione ci sarà (con inizio alle 20:30) RETROPALCO, l’incontro intimo e diretto, nel giardino del parco, tra il pubblico e gli artisti della serata, affidato alla bravura ed alla competenza del giornalista e critico musicale Ayroldi.


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