A Fontanarosa partita la simulazione del Carro. Pescatore: “Duro lavoro, ma quest’anno grandi novità”

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Work in progress a Fontanarosa per la costruzione del nuovo Carro. Da ieri, lunedì 8 luglio, è aperto il cantiere per il montaggio e la simulazione dell’assemblaggio dell’obelisco fino alla cupola.

Dopo la caduta del tradizionale Carro, lo scorso 14 agosto 2018, il sindaco Giuseppe Pescatore e il parroco don Pasquale Iannuzzo, hanno dettato le nuove linee guida per le prossime tirate nel rispetto delle nuove norme sulla sicurezza.

“Domenica 30 giugno abbiamo tirato il ‘carrettone’ come da tradizione. Quest’anno è stato duro, ma sono contento perché la comunità ha partecipato tutta. Anche durante la mietitura, c’erano una settantina di persone che ogni giorno hanno lavorato. Il grano raccolto servirà per intessere i futuri ricami” dice il primo cittadino a Irpinianews.

E prosegue: “La struttura interna, i pali e le ruote del carro sono completamente nuovi, c’è bisogno di tempo per poter ricreare gli incastri e gli alloggi tra i diversi pali e le crociere”.

al centro, il sindaco Giuseppe Pescatore

Dopo il lavoro di assemblaggio, verrà smontato e poi si procederà (fine luglio inizio agosto) al montaggio dei registri della cupola e la rifinitura.

E’ entusiasta Fontanarosa che con la tirata di quest’anno spera di mettere un punto sulla sventurata vicenda dello scorso anno e Pescatore si concentra sui finanziamenti: “Abbiamo ottenuto un finanziamento dalla provincia di 20 mila euro di cui 5 mila per le funi e 14, 5 per la simulazione e il montaggio. Per quanto riguarda i 50 mila euro della Regione, dobbiamo presentare un progetto sul registro del carro”.  Sarà infatti istituita una commissione che valuterà l’ammissibilità e la congruità della domanda sulla base di linee guida.

Intanto Fontanarosa, Flumeri, Mirabella Eclano e Villanova del Battista continuano a lavorare affinché la tradizione dei Carri diventi patrimonio dell’Unesco. “La Regione Campania ha avviato la procedura per far riconoscere le nostre tradizioni – spiega Pescatore – domenica scorsa c’era anche una docente del Suor Orsola Benincasa che ha sposato la nostra richiesta”.

Insomma, è partito il conto alla rovescia ad un mese dal grande evento e il sindaco annuncia: “Per quest’anno stiamo pensando anche di invitare per il 14 agosto gli altri paesi, non solo quelli irpini e sanniti (Colle Sannita, Foglianise ndr), ma anche Nola e Viterbo. Insieme possiamo condividere una grande tradizione”.

di Maria Giovanna La Porta