L’onorevole Naike Gruppioni ricorda Bruno Verderosa: «Ha fatto entrare l’Irpinia nel mio cuore»

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L’Irpinia e Lioni piangono Bruno Verderosa, scomparso a Ferrara all’età di 88 anni. Originario di Lioni, Verderosa aveva ricoperto l’incarico di direttore amministrativo della USL di Ferrara, ma aveva sempre mantenuto un legame profondo con il paese d’origine e con l’Irpinia. I funerali si terranno domani, 3 ottobre, alle ore 14.30, nella chiesa di Lioni, dove sarà dato l’ultimo saluto a un uomo rimasto profondamente legato alle proprie radici. Appartenente a una famiglia di rilievo, Bruno Verderosa era conosciuto come una persona fortemente dedita al lavoro e agli affetti familiari, legata ai valori, alle tradizioni e alla cultura della sua terra. In lui, raccontano quanti lo hanno conosciuto, convivevano una personalità vivace e generosa e un carattere schietto e autentico, espressione di quella identità irpina alla quale non aveva mai rinunciato.

Un legame che emerge con particolare intensità nelle parole della parlamentare di Fratelli d’Italia, l’onorevole Naike Gruppioni, sua nuora, che ha voluto affidare a un ricordo personale il dolore per la sua scomparsa.

«Le persone lasciano un vuoto quando se ne vanno, ma non tutte lasciano un segno.

Il dottor Verderosa quel segno lo ha lasciato.

Era profondamente radicato nella sua terra, nei suoi valori e nella sua Irpinia. Attraverso i suoi occhi si poteva amare l’Irpinia e vederla per quella che era: una terra meravigliosa, piena di bellezza e di pace, proprio come era lui.

Ha fatto entrare l’Irpinia nel mio cuore. È anche grazie a lui se oggi sento quella terra così vicina, perché me l’ha fatta conoscere attraverso i suoi racconti, il suo amore e il suo modo di viverla.

Lo stimo profondamente per tutto quello che ha saputo insegnare a me e ai miei figli, soprattutto attraverso il suo esempio. Ci sono persone che insegnano con le parole e altre che insegnano semplicemente attraverso ciò che sono. Lui apparteneva a queste ultime.

Quello che ha lasciato rimarrà dentro di noi: nelle parole, nei ricordi, nei valori e in tutto ciò che continueremo a trasmettere.

Amava passeggiare. Oggi mi piace immaginarlo in paradiso, insieme a Rosanna e ai suoi amici di sempre, mentre passeggia lungo sentieri belli come quelli della sua Irpinia.

Perché, in fondo, per il dottor Verderosa il paradiso non poteva che assomigliare alla sua casa.

Buona passeggiata, Bruno».