Casa della Sinistra: «Progetto Grande Sarno, il merito dell’iniziativa è di chi ha acceso il confronto e coinvolto il territorio»

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«La nostra iniziativa ha avuto il merito di accendere i riflettori sul Progetto Grande Sarno e di portarlo all’attenzione della popolazione, delle istituzioni e delle forze politiche». È quanto sottolinea la Casa della Sinistra di Montoro, intervenendo nel dibattito sul progetto e sul futuro ambientale del territorio.

Secondo la formazione politica, è utile ricostruire le tappe che hanno preceduto l’attuale confronto istituzionale. «Appena dieci giorni prima dell’annuncio – si legge nella nota – il vicepresidente della Giunta era stato ospite ad Aterrana, senza che in quella circostanza venisse annunciato il bando. Tantomeno, in quell’occasione, nessuno dei presenti aveva posto domande serie sui gravi problemi ambientali che da anni interessano il nostro territorio».

Di fronte a questa situazione, la Casa della Sinistra rivendica la scelta di avviare un percorso di confronto e mobilitazione. «Da parte nostra abbiamo scelto di attivare un confronto concreto, coinvolgendo la popolazione, le altre forze politiche e i Comuni».

Un lavoro che, secondo la ricostruzione fornita, avrebbe prodotto anche alcuni risultati sul piano istituzionale. «L’assessore al ramo è stata chiamata a riunire i sindaci e, soprattutto, siamo riusciti a ottenere una seduta tematica del Consiglio dedicata alla questione. Questi sono fatti, non dichiarazioni».

La Casa della Sinistra critica quindi un approccio alla politica basato, a suo giudizio, più sulla visibilità che sulla capacità di produrre iniziative e risultati. «Al di là dei selfie e delle presenze – afferma – riteniamo che la politica debba essere misurata sulla capacità di promuovere iniziative, creare confronto e ottenere risultati concreti per il territorio».

Da qui anche la critica nei confronti di chi, secondo la formazione, oggi assumerebbe una posizione di contrapposizione senza aver contribuito in maniera significativa al percorso precedente. «Sorprende che oggi qualcuno cerchi di assumere una posizione contraria, dopo non aver contribuito in maniera significativa al percorso che ha portato la questione al centro del dibattito istituzionale».

La Casa della Sinistra precisa tuttavia di non voler trasformare la vicenda in una disputa sui primati politici. «Non ci interessa alimentare polemiche né rivendicare primati. Ci interessa ricordare come sono andate le cose: mentre noi abbiamo coinvolto cittadini, amministratori e forze politiche, portando la questione nelle sedi istituzionali, altri sembrano oggi limitarsi a costruire una posizione di contrapposizione per ritagliarsi un ruolo».

Nel merito, il punto centrale indicato da Avs riguarda la necessità di inserire la vicenda delle vasche all’interno di una strategia più ampia di risanamento e tutela ambientale.

«Il nostro obiettivo resta uno solo: tutelare gli interessi del territorio e fare in modo che alle parole seguano atti concreti», sottolinea la Casa della Sinistra. «Il punto fondamentale per Avs è riportare la vicenda delle vasche nell’ambito del più generale problema del risanamento ambientale, dell’ammodernamento degli impianti di depurazione e, soprattutto, della gestione sostenibile delle risorse idriche».

Una questione che, secondo la formazione politica, riguarda direttamente anche il futuro economico dell’area. «Senza una gestione sostenibile delle risorse idriche – conclude la nota – sia il distretto industriale sia il comparto agricolo di Solofra-Montoro sono destinati a un irreversibile declino».

L’impegno annunciato è quindi quello di proseguire il confronto con tutti i soggetti interessati, mantenendo al centro le esigenze del territorio: «Su questo continueremo a confrontarci con tutti, senza personalismi e senza bisogno di passerelle».