Agenda Sud, in Irpinia 4,8 milioni per 44 scuole: Aquino, “Investire nella formazione per fermare lo spopolamento”

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«I numeri confermano l’attenzione concreta che il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sta riservando alla Campania e, in particolare, alle realtà del Mezzogiorno che per troppo tempo hanno dovuto fare i conti con dispersione scolastica, povertà educativa e divari territoriali». Lo dichiara Ciro Aquino, presidente provinciale della Lega di Avellino e sindaco di Montefredane, commentando gli investimenti previsti nell’ambito di Agenda Sud, che per la Campania valgono complessivamente circa 69 milioni di euro e interessano 624 istituzioni scolastiche.

«Per la provincia di Avellino – sottolinea Aquino – si tratta di un segnale particolarmente importante. Secondo i dati riportati sulla programmazione, in Irpinia sono coinvolte 44 istituzioni scolastiche, destinatarie complessivamente di circa 4,8 milioni di euro. Sono risorse che devono tradursi in maggiori opportunità formative, rafforzamento delle competenze e contrasto all’abbandono scolastico, soprattutto nei territori più fragili e nelle aree interne».

Aquino richiama anche il più ampio lavoro portato avanti dal Ministero: «Agenda Sud non è un intervento isolato, ma parte di una strategia che punta a ridurre concretamente i divari educativi. Il Ministero ha ulteriormente rafforzato Agenda Sud e Agenda Nord con nuove risorse e un ampliamento delle scuole coinvolte. I risultati ottenuti in Campania nella lotta alla dispersione dimostrano che questa strada può produrre effetti concreti: il modello ha consentito di recuperare migliaia di ragazzi a rischio di abbandono».

«Come amministratori dell’Irpinia – prosegue Aquino – sosteniamo con convinzione la linea del ministro Valditara: investire nella scuola significa investire nella permanenza dei giovani nei nostri territori. Per le aree interne la scuola non rappresenta soltanto un presidio educativo, ma un vero presidio sociale, una condizione essenziale per contrastare lo spopolamento e garantire futuro alle comunità».

«Particolarmente importante – aggiunge – è inoltre l’attenzione verso l’istruzione tecnica e gli ITS Academy. Proprio ad Avellino il ministro ha avuto modo di riconoscere il valore dell’esperienza dell’ITS locale, inserendola in una strategia nazionale che punta a collegare sempre più formazione, competenze e mondo produttivo».

«Al ministro Valditara va quindi il nostro sostegno e il nostro apprezzamento. Ora dobbiamo fare in modo che ogni euro destinato all’Irpinia produca risultati, accompagnando le scuole e costruendo un rapporto sempre più stretto tra Ministero, istituzioni scolastiche, enti locali e imprese. La sfida è offrire ai nostri ragazzi una formazione di qualità e, contemporaneamente, creare le condizioni perché possano costruire il proprio futuro anche qui, nella provincia di Avellino».