BRUXELLES – Un’Europa più vicina ai territori, capace di investire nelle comunità locali e di trasformare le risorse europee in opportunità concrete per cittadini e imprese. È questo il messaggio portato dalla vicesindaca di Avellino, Anna D’Aliasi, intervenuta al Parlamento Europeo in un confronto dedicato al ruolo degli enti locali nella nuova programmazione comunitaria.
Nel suo intervento, D’Aliasi ha ribadito che l’Europa non rappresenta soltanto un’istituzione sovranazionale, ma una comunità fondata su valori condivisi, partecipazione e sviluppo sostenibile. Un modello che, secondo la vicesindaca, deve tradursi in politiche capaci di rispondere ai bisogni reali delle città, mettendo al centro i cittadini e il buon governo delle amministrazioni. Il Comune di Avellino punta a svolgere un ruolo attivo nella nuova stagione dei fondi europei, orientando gli investimenti verso la transizione ecologica, l’innovazione, il sostegno alle giovani generazioni, la mobilità sostenibile e la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari dell’Irpinia. Priorità che coniugano tutela dell’ambiente, sviluppo economico e giustizia sociale.
La vicesindaca ha inoltre evidenziato come una gestione efficace delle risorse europee richieda amministrazioni competenti, trasparenti e capaci di fare rete, investendo nella progettazione, nella formazione del personale e nella costruzione di partenariati tra istituzioni, imprese e società civile.
«La vera sfida – ha sottolineato – non è soltanto intercettare i finanziamenti europei, ma trasformarli in lavoro, servizi di qualità, inclusione sociale e nuove opportunità per il territorio».

