BAIANESE- Tre residenti nel Baianese, due ad Avella e uno a Sperone, uno dei quali con precedenti, due finiti in carcere e una ai domiciliari. Sono tre dei quattro indagati come autori del raid con esplosivo contro l’abitazione del giornalista Sigfrido Ranucci, conduttore di Report finiti in manette all”alba al termine di un blitz scattato tra Cicciano e il Mandamento Baianese. Si tratta di due giovanissimi di Avella, Pellegrino D’Avino e Marika De Filippi e di un residente a Sperone, Saverio Mutone. Sono accusati di detenzione, porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, aggravati dall’aver agito in più di cinque persone e con modalità di tipo mafioso. In carcere e’ finito anche un 53enne di Cicciano, Antonio Passariello. Avrebbero agito su commissione, ora si cercano i mandanti del raid avvenuto otto mesi fa.
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